INFORMAZIONI IMPORTANTI
Questa Sintesi relativa alla Sicurezza e alle Prestazioni cliniche
(SSCP) ha lo scopo di fornire l’accesso a una sintesi aggiornata
dei tanti aspetti della sicurezza e delle prestazioni cliniche del
dispositivo. La presente Sintesi non ha lo scopo di sostituire le
Istruzioni per l’uso come documento principale per garantire un
uso sicuro del dispositivo, né ha lo scopo di fornire suggerimenti
diagnostici o terapeutici per gli utenti o i pazienti a cui è
destinato il dispositivo.
Documenti applicabili
| Tipo di documento |
Titolo/numero del documento |
| File di cronologia del progetto (DHF) |
10013, 10014 |
| Numero di file “Documentazione MDR” |
MDR-008 |
1. Identificazione del dispositivo e informazioni generali
Nome(i) commerciale(i) del dispositivo
Hemo-Cath® LT
Nome e indirizzo del produttore Medical
Components, Inc., 1499 Delp Drive, Harleysville, PA 19438 USA
Nome e indirizzo del produttore US-MF-000008230
Basic UDI-DI 00884908106MS
Descrizione/testo della nomenclatura del dispositivo medico
F900202 – Catetere e kit per emodialisi permanente
Classe del dispositivo III
Data in cui è stato emesso il primo certificato CE per questo
dispositivo
novembre 1997
Nome del rappresentante autorizzato e SRN
Esperto della normativa europea Medical Product Service GmbH (MPS)
Borngasse 20 35619 Braunfels, Germania SRN: DE-AR-000005009
Nome dell’Ente notificato e numero identificativo univoco
BSI Netherlands NB2797
Raggruppamento e varianti dei dispositivi
I dispositivi trattati nel presente documento sono tutti set di
cateteri per emodialisi a lungo termine. I numeri delle parti dei
dispositivi sono organizzati in categorie di varianti. Tali
dispositivi sono distribuiti in vassoi per procedure mediche in
diverse configurazioni che includono accessori e dispositivi
aggiuntivi (vedere sezione “Accessori destinati all’uso in
combinazione con il Dispositivo”).
Varianti dei dispositivi:
Varianti dei dispositivi:
| Descrizione della variante |
Numero/i identificativo/i |
Spiegazione dei numeri identificativi multipli
|
| 12,5F x 15cm Hemo Cath LT dritto |
30540-815-100 |
|
| 12,5F x 18cm Hemo Cath LT dritto |
30540-818-100 |
|
| 12,5F x 24cm Hemo Cath LT dritto |
30540-824-100 |
|
| 12,5F x 28cm Hemo Cath LT pre-curvato |
3293G |
|
| 12,5F x 28cm Hemo Cath LT dritto |
3289G |
|
| 12,5F x 32cm Hemo Cath LT pre-curvato |
3294G |
|
| 12,5F x 32cm Hemo Cath LT dritto |
3306G |
|
| 8F x 18cm Hemo Cath LT dritto |
3189G |
|
| 8F x 24cm Hemo Cath LT dritto |
3190G |
|
| Descrizione della variante |
Numero/i identificativo/i |
Spiegazione dei numeri identificativi multipli
|
Vassoi procedurali:
Vassoi per procedure mediche:
| Codice catalogo |
Numero parte |
Descrizione |
| SL18P |
3189G |
8F x 18cm Hemo-Cath® LT Set catetere (Cuffia 15cm dalla
punta)
|
| SL24P |
3190G |
8F x 24cm Hemo-Cath® LT Set catetere (Cuffia 21cm dalla
punta)
|
| MC101241 |
30540-815-100 |
12,5F x 15cm Hemo-Cath® LT Set catetere (Cuffia a 10cm dalla
punta)
|
| MC101242 |
30540-818-100 |
12,5F x 18cm Hemo-Cath® LT Set catetere (Cuffia a 13cm dalla
punta)
|
| MC101243 |
30540-824-100 |
12,5F x 24cm Hemo-Cath® LT Set catetere (Cuffia a 19cm dalla
punta)
|
| SL28E. |
3289G |
12,5F x 28cm Hemo-Cath® LT Set catetere (Cuffia a 23cm dalla
punta)
|
| SL32E. |
3306G |
12,5F x 32cm Hemo-Cath® LT Set catetere (Cuffia a 27cm dalla
punta)
|
| SL28PCE. |
3293G |
12,5F x 28cm - Hemo-Cath® LT pre-curvo Set catetere (Cuffia
a 23cm dalla punta)
|
| SL32PCE. |
3294G |
12,5F x 32cm - Hemo-Cath® LT pre-curvo Set catetere (Cuffia
a 27cm dalla punta)
|
Vassoi per procedure mediche:
| Codice catalogo |
Numero parte |
Descrizione |
Configurazioni dei vassoi per procedure mediche:
| Tipo di configurazione |
Componenti del kit |
| Set 8F |
(1) Catetere |
| Set 12,5F |
(1) Catetere |
| Set 12,5F pre-curvo |
(1) Catetere |
2. Destinazione d’uso del dispositivo
Scopo previsto del prodotto I cateteri
Hemo-Cath® LT sono destinati all'uso su pazienti adulti e
pediatrici che non dispongono di un accesso vascolare permanente
funzionale o non sono candidati a un accesso vascolare permanente,
per i quali l'accesso vascolare venoso centrale per l'emodialisi e
l’aferesi è ritenuto necessario sulla base delle indicazioni di un
medico qualificato e autorizzato. Il catetere deve essere
utilizzato sotto il controllo e la valutazione regolare di
professionisti sanitari qualificati. Il catetere è monouso.
Indicazione(i) Il catetere Hemo-Cath® LT è
indicato per l'uso a breve o a lungo termine laddove sia
necessario un accesso vascolare per almeno 14 giorni per procedure
di emodialisi e di aferesi.
Popolazione di destinazione I cateteri
Hemo-Cath® LT sono destinati all'uso su pazienti adulti e
pediatrici che non dispongono di un accesso vascolare permanente
funzionale o non sono candidati a un accesso vascolare permanente,
per i quali l'accesso vascolare venoso centrale per l'emodialisi e
l’aferesi è ritenuto necessario sulla base delle indicazioni di un
medico qualificato e autorizzato.
Controindicazione e/o limitazioni
-
Allergie note o sospette a uno qualsiasi dei componenti del
catetere o del kit.
-
Questo dispositivo è controindicato per i pazienti che
presentano una coagulopatia grave e incontrollata o
trombocitopenia.
3. Descrizione dispositivo
Nome dispositivo: Hemo-Cath® LT
Descrizione del dispositivo Il catetere
Hemo-Cath® LT è un catetere a lungo termine a doppio lume e
accesso singolo che viene utilizzato per rimuovere e restituire il
sangue attraverso due passaggi separati (lumi). Ogni lume è
collegato tramite una linea di estensione. La transizione tra il
lume e l'estensione è posizionata in un perno sagomato. Ogni lume
ha il volume di innesco identificato da anelli di identificazione
montati nei morsetti delle estensioni. Una cuffia in poliestere
viene posizionata sul lume del catetere per consentire la
ricrescita del tessuto per ancorare il catetere. Il catetere
incorpora solfato di bario per facilitare la visualizzazione in
fluoroscopia o a raggi X. Il catetere è stato testato con portate
fino a 400 ml/min (12,5F) e 250 ml/min (8F). Il catetere è
disponibile in diverse misure per soddisfare le preferenze del
medico e le esigenze cliniche.
Nome dispositivo: Hemo-Cath® LT
Descrizione del dispositivo
Materiali/sostanze in contatto con il tessuto del
paziente
Le percentuali riportate nella tabella seguente si basano sul peso
del catetere da 18 cm (11.44 g) e da 24 cm (11.81 g).
8F Hemo-Cath® LT
| Materiale |
% Peso (w/w) |
| Silicone |
54.70 - 55.66 |
| Copolimero di acetale |
20.19 - 20.85 |
| Poliuretano |
14.99 - 15.48 |
| Acrilonitrile butadiene stirene |
6.04 - 6.24 |
| Solfato di bario |
1.75 - 2.17 |
| Polietilene tereftalato |
0.95 - 0.99 |
Le percentuali riportate nella tabella seguente si basano sul peso
del catetere da 15 cm (12.08 g) e da 32 cm (13.89 g).
12,5F Hemo-Cath® LT
| Materiale |
% Peso (w/w) |
| Silicone |
55.00 - 58.92 |
| Copolimero di acetale |
17.16 - 19.74 |
| Poliuretano |
13.31 - 15.31 |
| Acrilonitrile butadiene stirene |
5.20 - 5.98 |
| Solfato di bario |
1.91 - 3.62 |
| Polietilene tereftalato |
1.79 - 2.06 |
Nota: Secondo le istruzioni per l’uso, il dispositivo è
controindicato per i pazienti con allergie note e sospette ai
materiali sopra elencati.:
Nota: Gli accessori che contengono acciaio inossidabile possono
contenere fino al 4% del peso di sostanza di cobalto CMR.:
Informazioni sulle sostanze medicali nel dispositivo
N/A
In che modo il dispositivo ottiene la modalità d’azione
prevista
I cateteri per emodialisi sono posizionati al centro dei tubi
d’accesso. Un catetere tipo per l’emodialisi usa un tubo sottile e
flessibile. Il tubo ha due aperture. Il tubo entra all’interno di
una vena grande. Si tratta di solito della vena giugulare interna.
Il sangue viene prelevato da uno dei lumi del catetere. Il sangue
arriva al macchinario per la dialisi tramite un set di tubi
separato. Viene poi processato e filtrato. Il sangue torna al
paziente tramite il secondo lume. Questo dispositivo viene usato
quando la dialisi deve essere avviata. I pazienti potrebbero non
avere una fistula AV o un innesto funzionante. L’emodialisi con
catetere di solito avviene nel breve termine. Può adoperarsi in
alcuni casi anche per gli accessi di lungo termine. Per esempio,
quando ci sono problemi nel mantenere una fistula AV o un innesto.
il catetere può essere usato anche per il l'aferesi. L’aferesi può
essere svolta in un centro per emodialisi o in una struttura di
banca del sangue. Come per l’emodialisi, l’aferesi preleva il
sangue dal catetere e poi reinserisce il sangue tramite il
catetere. Ci sono tipi diversi di aferesi. Mentre l’emodialisi
pulisce il sangue, l’aferesi separa e rimuove i componenti del
sangue.
Informazioni sulla sterilizzazione Il contenuto
è sterile e apirogeno se si trova nella confezione integra e non
aperta. Sterilizzato con ossido di etilene.
Generazioni/varianti precedenti
| Nome della generazione precedente |
Differenze rispetto al dispositivo attuale
|
| N/A |
N/A |
Accessori da utilizzare in combinazione con il
dispositivo
| Nome dell’accessorio |
Descrizione dell’accessorio |
| Filo guida |
Per uso endovascolare generico al fine di agevolare il
posizionamento selettivo di dispositivi medici nell'anatomia
dei vasi.
|
| Avanzatore del filo guida |
Aiuto per l’introduzione del filo guida all'interno della
vena interessata.
|
| Ago introduttore |
Usato per l’introduzione percutanea dei fili guida.
|
| Bisturi |
Dispositivo di taglio usato per chirurgia, patologia e
procedure mediche minori
|
| Tunnellizzatore |
Strumento usato per creare un tunnel sub-cutaneo
|
| Clip Hemo-Cath |
Clip di blocco che curva le estensioni
|
| Introduttore sfilabile |
Gli introduttori sono progettati per ottenere un accesso
venoso centrale per semplificare l'inserimento di un
catetere nel sistema venoso centrale.
|
| Dilatatore |
Progettato per l’accesso percutaneo a un vaso per allargare
l’apertura del vaso ai fini del posizionamento del catetere
in vena.
|
| Tappo terminale |
Per mantenere pulito e protetto il luer del catetere tra un
trattamento e l’altro.
|
Altri dispositivi o prodotti destinati all'uso in combinazione
con il dispositivo:
| Nome del dispositivo o del prodotto |
Descrizione del dispositivo o del prodotto
|
| Tegaderm |
Medicazione adesiva progettata per proteggere il catetere
dalla contaminazione quando non viene usato
|
| Siringa |
Attaccata all’ago introduttore per aiutare a catturare il
sangue di ritorno una volta che l’ago introduttore ha
perforato la vena di destinazione, previene l’embolia
gassosa
|
4. Rischi e avvertenze
Rischi residui ed effetti indesiderati Come da
Istruzioni (IFU 40767BSI), tutte le procedure chirurgiche
comportano dei rischi. Medcomp ha implementato processi di
gestione del rischio per individuare e mitigare in modo proattivo
tali rischi, per quanto possibile, senza influire negativamente
sul profilo rischio beneficio del dispositivo. Dopo la
mitigazione, rimangono i rischi residui e la possibilità di eventi
avversi derivanti dall'uso di questo prodotto. Medcomp ha
stabilito che tutti i rischi residui sono accettabili.
| Tipo di danno residuo |
Possibili eventi avversi associati al danno
|
| Sanguinamenti |
Sanguinamenti (possono essere gravi)
|
| Evento cardiaco |
Aritmia cardiaca
|
| Embolia |
Embolia gassosa
|
| Infezione |
Batteriemia
|
| Perforazione |
Perforazione della vena cava inferiore
|
| Trombosi |
Trombosi venosa centrale
|
| Complicazioni varie |
Lesione del plesso brachiale
|
|
Quantificazione dei rischi residui
|
|
Segnalazioni PMS 01 gennaio 2019 – 30 settembre 2024
|
Eventi PMCF |
|
Unità vendute: 36,417 |
Unità studiate: 495 |
|
Patient Residual Harm Category
|
% di dispositivi |
% di dispositivi |
| Reazione allergica |
Non segnalato |
0.2% |
| Sanguinamenti |
0,014% |
0.2% |
| Evento cardiaco |
0,003% |
0.2% |
| Embolia |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Infezione |
0,003% |
9.90% |
| Perforazione |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Stenosi |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Lesione dei tessuti |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Trombosi |
Non segnalato |
0.2% |
| Complicazioni varie |
Non segnalato |
Non segnalato |
Avvertenze e precauzioni
Tutte le avvertenze sono state riesaminate a fronte dell’analisi
dei rischi, PMS e dei test di usabilità per verificare la coerenza
delle fonti delle informazioni. Come da Istruzioni (IFU 40767BSI),
i cateteri Hemo-Cath LT hanno le seguenti avvertenze:
-
Non introdurre il catetere in vasi trombizzati.
-
Non fare avanzare il filo guida o il catetere se si incontra
un'insolita resistenza.
-
Non inserire o estrarre con forza il filo guida dai componenti.
Se il filo guida si danneggia, il filo guida e tutti i
componenti associati devono essere rimossi insieme.
-
Non risterilizzare il catetere o gli accessori in alcun modo.
-
Il contenuto è sterile e apirogeno se si trova nella confezione
integra e non aperta. STERILIZZATO CON OSSIDO DI ETILENE
-
Non riutilizzare il catetere o gli accessori poiché è possibile
che la pulizia e la decontaminazione del dispositivo non siano
adeguate, con conseguente contaminazione, degrado del catetere,
affaticamento del dispositivo o reazione alle endotossine.
-
Non usare il catetere o gli accessori se la confezione è aperta
o danneggiata.
-
Non usare il catetere o gli accessori se sono visibili segni di
danneggiamento del prodotto o se è stata superata la data di
scadenza.
-
Non usare strumenti appuntiti vicino alle prolunghe o al lume
del catetere.
-
Non utilizzare forbici per rimuovere la medicazione.
-
Non usare iodio o prodotti a base di iodio su questo catetere.
Ne provocherebbero il danneggiamento. Si raccomanda di usare
soluzioni a base di alcol come soluzione antisettica che può
essere usata su questo catetere. Le precauzioni elencate nelle
Istruzioni per l’uso dei cateteri Hemo-Cath LT sono le seguenti:
-
Esaminare il lume del catetere e le prolunghe prima e dopo ogni
trattamento per rilevare eventuali danni.
-
Per prevenire incidenti, assicurarsi che tutti i tappi e le
connessioni della linea ematica siano serrati prima di un
trattamento e tra un trattamento e l'altro.
-
Utilizzare solo connettori Luer Lock (filettati) con il
catetere.
-
Nel raro caso in cui un perno o connettore si separasse da un
componente durante l'inserimento o l'uso, adottare tutte le
misure e le precauzioni necessarie per prevenire l'emorragia o
l'embolia e rimuovere il catetere.
-
Per inserire il catetere è necessario capitale dimestichezza con
le potenziali complicazioni e i relativi trattamenti di
emergenza, nel caso in cui se ne verifichino.
-
L'eccessivo e ripetuto serraggio delle linee ematiche, delle
siringhe e dei tappi ridurrà la durata del connettore e
provocherà potenziali guasti del connettore.
-
Il catetere viene danneggiato se si utilizzano morsetti diversi
da quelli forniti nel kit.
-
Evitare il clampaggio in prossimità degli attacchi Luer e del
perno del catetere. Applicare ripetutamente morsetti al tubo
nella stessa posizione può indebolire il tubo. Ulteriori
avvertenze e precauzioni elencate nelle Istruzioni per l’uso dei
cateteri Hemo-Cath LT sono le seguenti:
-
Si consiglia vivamente il giudizio del medico quando si
inserisce questo catetere in pazienti che non sono in grado di
fare o trattenere un respiro profondo.
-
I pazienti sotto ventilazione sono maggiormente a rischio di
pneumotorace durante l'incannulamento della vena succlavia, il
che può causare complicazioni.
-
L'utilizzo prolungato della vena succlavia può causarne la
stenosi.
-
Non sovraespandere il tessuto sottocutaneo durante la
tunnellizzazione. La sovraespansione può ritardare/impedire la
crescita interna del manicotto.
-
Non estrarre il tunnellizzatore applicando un angolazione di
estrazione. Mantenerlo in posizione retta per evitare di
danneggiare la punta del catetere.
-
NON afferrare e tirare il filo guida prima di rilasciare il
raddrizzatore a J. Il filo guida può essere danneggiato se viene
tirato contro la ritenuta del raddrizzatore a J.
-
La lunghezza del filo inserito dipende dalla corporatura del
paziente. Monitorare il paziente per un'eventuale aritmia. Il
paziente deve rimanere collegato a un monitor cardiaco durante
la procedura. Possono verificarsi aritmie cardiache se si fa
passare il filo guida nell'atrio destro. Il filo guida deve
essere tenuto saldamente durante questa procedura.
-
NON piegare la guaina o il dilatatore durante l'inserimento,
poiché la piegatura causa la rottura prematura della guaina.
Tenere la guaina/il dilatatore vicino alla punta (a circa 3 cm
dalla punta) durante l'inserimento attraverso la superficie
cutanea. Per far avanzare la guaina/il dilatatore verso la vena,
riafferrare la guaina/il dilatatore pochi centimetri (circa 5
cm) al di sopra della posizione di presa iniziale e spingere
verso il basso la guaina/il dilatatore. Ripetere la procedura
finché la guaina/dilatatore non è completamente inserita/o.
-
Non lasciare mai la guaina inserita come catetere permanente. In
tal modo la vena viene danneggiata.
-
Non clampare la porzione a doppio lume del catetere. Clampare
solo le prolunghe. Non utilizzare i forcipi serrati; usare solo
i morsetti in linea forniti.
-
Non tirare via la parte della guaina che rimane nel vaso. Per
evitare di danneggiare il vaso, ritrarre la guaina il più
possibile e lacerarla solo per pochi centimetri alla volta.
-
Assicurarsi che tutta l'aria sia stata aspirata dal catetere e
dalle prolunghe. In caso contrario può verificarsi un'embolia.
-
In caso di mancata verifica del posizionamento del catetere,
possono verificarsi gravi traumi o complicazioni letali.
-
Prestare attenzione quando si utilizzano oggetti affilati o aghi
in prossimità del lume del catetere. Il contatto con oggetti
appuntiti può causare il malfunzionamento del catetere.
-
Per il clampaggio del catetere utilizzare esclusivamente i
morsetti in linea forniti.
-
I morsetti per prolunga devono essere aperti solo per
l'aspirazione, il lavaggio e il trattamento di dialisi.
-
Rivedere sempre il protocollo ospedaliero o dell'unità, le
potenziali complicazioni e il relativo trattamento, le
avvertenze e le precauzioni prima di intraprendere qualsiasi
tipo di intervento meccanico o chimico per risolvere i problemi
relativi alle prestazioni del catetere.
-
Le seguenti procedure possono essere eseguite esclusivamente da
medici che abbiano familiarità con le tecniche appropriate.
-
Non tirare l'estremità distale del catetere attraverso
l'incisione in quanto la ferita potrebbe contaminarsi.
Altri aspetti rilevanti della sicurezza (per es. azioni
correttive per la sicurezza sul campo, etc.)
Nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 30 settembre 2024,
si sono registrati 134 reclami per 36,417 unità vendute, con un
tasso di reclamo complessivo dello 0,368%. Si sono verificati zero
eventi correlati alla morte. Nessun evento ha comportato richiami
durante il periodo di revisione.
5. Sommario delle valutazioni cliniche e del follow-up
post-commercializzazione (PMCF)
Sommario dei dati clinici relativi al dispositivo in oggetto
Numeri di casi specifici (numeri di casi di coorte mista)
identificati e utilizzati per la valutazione delle prestazioni
cliniche
| Famiglia di prodotto |
Letteratura clinica |
Dati PMCF |
Totale |
Risposte del sondaggio sugli utenti |
| Aferesi |
0 |
399 |
399 |
0 |
| Emodialisi |
342 |
96 |
438 |
1 |
| Sconosciuto |
0 |
0 |
0 |
0 |
| Totale |
342 |
495 |
837 |
1 |
| Adulti |
115 |
468 |
583 |
0 |
| Pazienti pediatrici |
227 |
27 |
254 |
0 |
| Sconosciuto |
0 |
0 |
0 |
1 |
| Totale |
342 |
495 |
837 |
1 |
| 8F |
103 |
19 |
122 |
0 |
| 12.5F |
84 |
476 |
560 |
1 |
| Sconosciuto |
155 |
0 |
155 |
0 |
| Totale |
342 |
495 |
837 |
1 |
La prestazione clinica è stata misurata usando parametri tra cui,
ma non limitati a un tempo di mantenimento, i risultati di
inserimento del catetere e i tassi di eventi avversi. I parametri
clinici critici estratti da questi studi rispecchiano gli standard
stabiliti dalle linee guida per lo Stato dell’arte. Non ci sono
stati eventi avversi non previsti o un’alta incidenza degli eventi
avversi identificati in qualsiasi attività clinica. I cateteri
Medcomp® sono sottoposti a, e devono superare, test di utilizzo
simulato che riproducono l'uso 3 volte a settimana per 12 mesi
come parte dello sviluppo del dispositivo. Il catetere Hemo-Cath®
LT ha superato questo test. Sebbene i cateteri Medcomp® non
contengano materiali che si degradano nel tempo, i cateteri
completamente funzionanti possono essere rimossi per altri motivi,
come infezioni intrattabili, cambio di terapia (come sostituzione
renale (trapianto) o uso di un innesto/fistola artero-venosa). Per
questi motivi, la letteratura clinica pubblicata non si concentra
sempre sulla durata fisica di un catetere. Nel caso del catetere
Hemo-Cath® LT, 401 cateteri hanno avuto una durata d'uso di 49.1
giorni [95%CI: 40.7 - 57.5 giorni] riscontrata nell'uso clinico
finora riportato¹. Sulla base di queste informazioni, il catetere
Hemo-Cath® LT ha una durata di 12 mesi; tuttavia, la decisione di
rimuovere e/o sostituire il catetere deve basarsi sulle
prestazioni cliniche e sulle necessità, e non su un momento
predeterminato.
Sommario dei dati clinici relativi al dispositivo equivalente (se
applicabile)
L’evidenza clinica della letteratura pubblicata e delle attività
PMCF ha prodotto varianti specifiche, note e sconosciute del
dispositivo in questione. Il razionale d’equivalenza nel report di
valutazione clinica aggiornato dimostrerà che le evidenze cliniche
disponibili per queste varianti sono rappresentative della gamma
di varianti del dispositivo nella famiglia del dispositivo. Non ci
sono differiche cliniche né biologiche tra le varianti all’interno
della famiglia del dispositivo in oggetto e il potenziale impatto
delle differenze tecniche verrà illustrato nel report di
valutazione clinica aggiornato.
Sommario dei dati clinici provenienti da studi
pre-commercializzazione (se applicabile)
Non sono stati usati dispositivi clinici in
pre-commercializzazione per la valutazione clinica del
dispositivo.
Sommario dei dati clinici provenienti da altre fonti:
Fonte:Sommario della letteratura pubblicata
Le indagini sulla letteratura delle evidenze cliniche hanno
trovato undici articoli di letteratura pubblicata che presentano
342 casi specifici della famiglia di dispositivi Hemo-Cath® LT e
anche 4,870 casi di coorti miste tra cui anche la famiglia di
dispositivi Hemo-Cath® LT. Questi articoli includono due studi
prospettici (Lucas et al., 2014, Mohamed et al., 2022), nove studi
retrospettivi (Stravropoulos et al., 2003, Onder et al., 2007,
Haas et al., 2010, Granata et al., 2018, Silva et al., 2020, Kumar
et al., 2021, , Novljan et al., 2023, Prakash et al., 2023, Salah
et al., 2024), e due casi di studio (Lin et al., 2013, Lin et al.,
2024). Bibliografia: Granata A, Zanoli L, Trezzi M, et al.
Anatomical variations of the left anonymous trunk are associated
with central venous catheter dysfunction. Journal of Nephrology.
2018;31(4):571-576. Lin ZC, Wu DK, Lin WC, Jaw TS, Chen HS, Liu
GC. Stent-graft treatment of iatrogenic vertebral artery
pseudoaneurysm and arteriovenous fistula. Chinese Journal of
Radiology (Taiwan). 2013;38(4):135-138. Lucas TC, Tessarolo F,
Veniero P, et al. Quantification of fibrin in blood thrombi formed
in hemodialysis central venous catheters: A pilot study on 43
CVCs. Journal of Vascular Access. 2014;15(4):278-285. Haas B,
Chittams JL, Trerotola SO. Large-bore Tunneled Central Venous
Catheter Insertion in Patients with Coagulopathy. Journal of
Vascular and Interventional Radiology. 2010;21(2):212-217. Kumar
G. Catheter‑related blood stream infections among children on
hemodialysis over 7 years: A single‑center experience. Asian J
Pediatr Nephrol 2021;4:22-5. Onder AM, Chandar J, Saint-Vil M, et
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in children on hemodialysis. Pediatric nephrology (Berlin,
Germany) 2007;22:1355-61. Jesus-Silva SGd, Oliveira JdS, Ramos
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hemodiálise de curta e longa permanência em hospital de ensino. J
vasc bras. 2020;19. Stavropoulos SW, Pan JJ, Clark TWI, et al.
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of Vascular and Interventional Radiology. 2003;14(9 I):1187-1190.
Prakash, R., Ohri, A., Udani, A., & Ali, U. S. (2023).
Survival of Tunneled Double Lumen Cuffed Catheters in Children on
Maintenance Hemodialysis–A Retrospective Cohort Study. Indian
Journal of Nephrology, 33(5), 348-355. Salah, D. M., Fadel, F. I.,
Abdel Mawla, M. A., Mooty, H. N., Ghobashy, M. E., Salem, A. M.
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Novljan, G., Rus, R. R., &. Battelino, N. (2023). Comparison
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superior vena cava syndrome presenting with transudative
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Mohamed, E. G., Ahmed, S., Mostafa, G., & Bazaraa, M. (2022).
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Ill Pediatric Patients. The Medical Journal of Cairo University,
90(12), 2131-2141.
Fonte:Report sull’indagine per la raccolta di dati LTHD_B
L’indagine per la raccolta di dati sui cateteri per l’emodialisi
di lungo termine aveva lo scopo di raccogliere informazioni sulla
sicurezza e sulle prestazioni dai siti che acquistano i cateteri
Medcomp per emodialisi di lungo termine per l’uso nella
valutazione clinica EU MDR. Le risposte dovevano essere compilate
da medici qualificati o da altro personale sanitario sotto la
supervisione e direzione di un medico. L’indagine è stata
distribuita in tutto il mondo a clienti di Medcomp. Le risposte
sono state raccolte da ventun siti in nove paesi diversi
(Colombia, Croazia, El Salvador, Grecia, Italia, Paesi Bassi,
Panama, Uruguay, e Stati Uniti) nell’America settentrionale,
nell’America centrale e meridionale e in Europa. Tutti i pazienti
descritti in questa indagine hanno menzionato l’emodialisi come
indicazione di trattamento, con un’età media di 70.9 anni. Il
genere dei pazienti non è stato registrato in questo studio. Tutti
i 57 cateteri descritti nello studio erano cateteri 12,5F
Hemo-Cath® LT di lunghezza 28 cm. Parametro: Valore: Deviazione
standard: Intervallo di confidenza 95% Tempo di mantenimento
(Media dei giorni): 104.6: 65.7: 43.8 - 165.4 Risultati della
procedura (successo dell’inserimento): 100%: N/A: 100% - 100%
Infezioni dei vasi sanguigni legate ai cateteri (CRBSI) (numero
ogni 1,000 giorni di uso del catetere): 0: N/A: N/A Tasso di
infezione del tunnel (numero ogni 1,000 giorni di uso del
catetere): 0: N/A: N/A Tasso di infezione del sito d’uscita
(numero ogni 1,000 giorni di uso del catetere): 1.37: N/A: N/A
Trombosi venosa associata ai cateteri (CAVT) (numero ogni 1,000
giorni di uso del catetere): 1.37: N/A: N/A
Fonte:Rapporto_B dei dati del dott. Trerotola
Il set di dati è stato fornito da Scott O. Trerotola, MD Radiologo
interventista all’Ospedale Universitario della Pennsylvania. Dr.
Trerotola è anche Professore di Radiologia Stanley Baum,
Professore di Radiologia in ambito chirurgico, Vice Presidente per
la Qualità, Radiologia , Presidente Associato e Direttore,
Radiologia interventista, e Direttore, Penn HHT Centro di
Eccellenza presso la Perelman School of Medicine dell’Università
della Pennsylvania. Il set di dati è consecutivo, completo e
include i posizionamenti dei cateteri da parte di medici curanti e
specializzandi avanzati in radiologia interventista, come anche da
parte di specializzandi sotto la supervisione del medico curante.
Tutti i 401 cateteri Hemo-Cath® LT descritti nello studio erano
cateteri 12,5F Hemo-Cath® LT di lunghezze variabili inserite a
livello percutaneo. C’erano 324 cateteri da 28 cm, 73 cateteri da
32 cm e 4 cateteri di lunghezza sconosciuta. Per l’aferesi sono
stati indicati 399 cateteri e per l’emodialisi 2 cateteri. 73
cateteri sono stati inseriti nella giugulare interna sinistra, 324
cateteri sono stati inseriti nella giugulare interna destra e il
sito d’inserimento di 1 catetere è rimasto sconosciuto. Parametro:
Valore: Deviazione standard: Intervallo di confidenza 95% Tempo di
mantenimento (Media dei giorni): 49.1: 86: 40.7 - 57.5 Risultati
della procedura (successo dell’inserimento): 99.3%: N/A: 98.5% -
100% Infezioni dei vasi sanguigni legate ai cateteri (CRBSI)
(numero ogni 1,000 giorni di uso del catetere): 1.83: N/A: N/A
Tasso di infezione del tunnel (numero ogni 1,000 giorni di uso del
catetere): 0.36: N/A: N/A Tasso di infezione del sito d’uscita
(numero ogni 1,000 giorni di uso del catetere): 0.05: N/A: N/A
Trombosi venosa associata ai cateteri (CAVT) (numero ogni 1,000
giorni di uso del catetere): 0: N/A: N/A
• Fonte:PMCF_Medcomp_211
L’indagine per gli utenti di Medcomp ha raccolto le risposte di
operatori sanitari esperti che avevano familiarità con l’offerta
dei prodotti di Medcomp. 28 intervistati hanno risposto che loro
stessi o la loro struttura usavano i cateteri per emodialisi di
lungo termine Medcomp, con 3 di questi intervistati che usava il
dispositivo Hemo-Cath LT. Non sono state rilevate differenze nelle
impressioni medie degli intervistati riguardo ai cateteri per
emodialisi di lungo termine in termini di prestazioni dello Stato
dell’arte e misurazioni della sicurezza o tra diversi tipi di
dispositivi in relazione alla sicurezza o alle prestazioni. Sono
stati raccolti i seguenti dati dagli utenti dei cateteri per
emodialisi a lungo termine (n= 28):
(Media delle risposte della scala Likert) I cateteri funzionano
come previsto - 4.8 / 5
(Media delle risposte della scala Likert) La confezione consente
la presentazione asettica - 4.8 / 5
(Media delle risposte della scala Likert) I benefici superano i
rischi - 4.7/ 5
Tempo di mantenimento (n=26) - 167 giorni (95 % CI: 130 – 203)
Sono stati raccolti i seguenti dati dagli utenti dei cateteri
Medcomp Hemo-Cath® LT (n= 3):
(Media delle risposte della scala Likert) I cateteri funzionano
come previsto - 4.6 / 5
(Media delle risposte della scala Likert) La confezione consente
la presentazione asettica - 4.3 / 5
(Media delle risposte della scala Likert) I benefici superano i
rischi - 4.3 / 5
Tempo di mantenimento (n=3) - 161.3 giorni (95% CI: 0 – 466.7)
• Fonte:PMCF_Infusion_211
L’indagine di raccolta dei dati sulla linea di prodotti per
infusione aveva l’obiettivo di valutare la sicurezza e le
prestazioni di tutte le varianti di porte di infusione, catetere
venoso centrale a inserimento periferico (PICC), catetere Midline
e catetere venoso centrale (CVC) di Medcomp. Sono state raccolte
70 risposte all’indagine da 17 paesi rappresentando 471 casi di
dispositivi. Sono stati raccolti 2 casi Hemo-Cath® LT, incluse
diverse categorie di varianti delle dimensioni francesi (8F e
12,5F) e lunghezze (18 cm e 24 cm). Sono state raccolte le
seguenti misurazioni per il dispositivo Medcomp Hemo-Cath® LT:
Tempo di mantenimento - 30 giorni
Risultati della procedura - 100%
Infezioni dei vasi sanguigni legate ai cateteri - nessun caso
riportato
Trombosi venosa associata ai cateteri - nessun caso riportato
Infezione del sito di uscita - nessun caso riportato
• Fonte:PMCF_LTHD_242
L'analisi dei dati Truveta per l'emodialisi a lungo termine (LTHD)
ha valutato le informazioni sui risultati in termini di sicurezza
e prestazioni dei dispositivi Medcomp® e dei dispositivi
concorrenti presenti nello Studio Truveta. I dati Truveta
provengono da un collettivo in crescita di oltre 30 sistemi
sanitari che forniscono il 17% dell'assistenza clinica giornaliera
in tutti i 50 stati americani, da 800 ospedali e 20,000 cliniche,
rappresentando l'intera diversità degli Stati Uniti. La
popolazione utilizzata per l'analisi dei dati è stata ricavata
utilizzando il linguaggio di codifica proprietario di Truveta
Studio (Prose) e i codici UDI (Identificativo unico del
dispositivo) che rappresentano tutti i dispositivi LTHD Medcomp®
vendibili e i dispositivi LTHD distribuiti e/o prodotti da altre
aziende. Sono stati raccolti 35 casi Hemo-Cath® LT comprensivi di
diverse varianti di dispositivi. Tutti i casi sono stati descritti
come 8F e 12,5F diritti e precurvati, con configurazioni (diritte,
precurvate) e lunghezze (18 cm, 24 cm, 28 cm, 32 cm),
rappresentativi dei cateteri di lunghezza 18 cm, 24 cm, 28 cm e 32
cm. Sono state osservate le seguenti misure di risultato in
termini di sicurezza e prestazioni allo stato dell'arte per i
dispositivi Hemo-Cath® LT Medcomp:
Infezione del flusso sanguigno catetere-correlata - 2.2 per 1,000
giorni di catetere (95%CI: 0.89 - 4.58)
Trombo venoso associato al catetere - 0 per 1,000 giorni di
catetere (95%CI: 0 - 1.17)
Infezione del sito di uscita - 0.32 ogni 1,000 giorni catetere
(95%Cl: 0.01 - 1.77)
Infezione del tunnel - 0 ogni 1,000 giorni catetere (95%Cl: 0 -
1.17)
Tempo di permanenza - 16 giorni (95%Cl: 0 - 45.59) Il modello di
regressione logistica per marca di catetere non ha rilevato alcuna
marca di catetere Medcomp® associata in modo statisticamente
significativo all'incidenza di CRBSI. La regressione logistica
agnostica per marca ha rilevato che il gruppo pediatrico (0-19
anni), il sito di inserzione femorale, i cateteri che
rappresentavano il quarto o successivi per un dato paziente, i
design a punta divisa e le configurazioni precurvate erano
associati in modo statisticamente significativo all’incidenza di
CRBSI. Nel modello basato sul marchio, lo Split Cath® III è
risultato associato a una riduzione statisticamente significativa
dell’incidenza di CRBSI (OR: 0.46; 95%CI: 0.33-0.63), mentre nel
modello indipendente dal marchio sia la minore lunghezza del
catetere (≤24 cm) sia il minor calibro French (<14.5 F)
risultavano associati a una riduzione dell’incidenza.
Sommario complessivo delle prestazioni cliniche e di sicurezza
| Risultato |
Criteri di accettabilità rischi/benefici
|
Trend desiderato |
Letteratura Clinica (Dispositivo in oggetto)
|
Dati PMCF (Dispositivo in oggetto) |
| Prestazioni |
| Tempo di mantenimento |
Maggiore di 40 giorni |
+
|
110 giorni – 281 giorni (Sommario della letteratura
pubblicata)
|
104.6 giorni (Report sull’indagine per la raccolta di dati
LTHD) 49.1 giorni (Rapporto dei dati del dott. Trerotola)
161.3 giorni (PMCF_Medcomp_211) Scala delle risposte Likert
4.3 / 5 (PMCF_Medcomp_211)** 30 giorni (PMCF_Infusion_211)
16 giorni (PMCF_LTHD_242)
|
| Risultati della procedura |
Maggiori del 93.3% |
+
|
100% (Sommario della letteratura pubblicata)
|
100% (Report sull’indagine per la raccolta di dati LTHD e
Sezione 6.5.8) 99.3% (Rapporto dei dati del dott. Trerotola)
Scala delle risposte Likert 4.6 / 5 (PMCF_Medcomp_211)**
|
| Sicurezza |
|
Infezioni dei vasi sanguigni legate ai cateteri (CRBSI)
|
Meno di 4.8 casi di CRBSI ogni 1,000 giorni di uso del
catetere
|
-
|
1.72 - 10.1*** ogni 1,000 giorni di uso del catetere
(Sommario della letteratura pubblicata)
|
Nessun caso riportato (Report sull’indagine per la raccolta
di dati LTHD e PMCF_Infusion_211)
|
| Tasso di infezione del tunnel |
Meno di 2.8 casi di infezione del tunnel ogni 1,000 giorni
di uso del catetere
|
-
|
ND*
|
Nessun caso riportato (Report sull’indagine per la raccolta
di dati LTHD e PMCF_Infusion_211)
|
|
Tasso di infezione del punto di uscita
|
Meno di 3.2 casi di infezione del punto di uscita ogni 1,000
giorni di uso del catetere
|
-
|
ND*
|
1.37 ogni 1,000 giorni di uso del catetere (Report
sull’indagine per la raccolta di dati LTHD)
|
|
Trombosi venosa associata ai cateteri (CAVT)
|
Meno di 3.04 casi di CAVT ogni 1,000 giorni di uso del
catetere
|
-
|
0.79 - 2.4 ogni 1,000 giorni di uso del catetere (Sommario
della letteratura pubblicata)
|
1.37 ogni 1,000 giorni di uso del catetere (Report
sull’indagine per la raccolta di dati LTHD)
|
*ND indica che non vi sono dati sul parametro di dati
clinici:
**PMCF_Medcomp_211 ha chiesto agli intervistati di valutare su
una scala da 1 a 5 la loro esperienza in relazione a ciascun
risultato e dichiarare se fosse migliore o peggiore rispetto ai
criteri di accettabilità rischi/benefici.:
***Salah et al, 2024 riportano che i CVC cuffiati sono stati
utilizzati in bambini piccoli (di peso inferiore a 9 kg) con vene
troppo piccole per gli aghi fistola, nonché in soggetti con
fistole arterovenose (AVF) precedentemente non riuscite e con
complicazioni vascolari (come AVF precedentemente fallite o
trombizzate).:
| Risultato |
Criteri di accettabilità rischi/benefici
|
Trend desiderato |
Letteratura Clinica (Dispositivo in oggetto)
|
Dati PMCF (Dispositivo in oggetto) |
| Prestazioni |
| Sicurezza |
Follow-up clinico post-commercializzazione (PMCF) continuo o
pianificato
| Attività |
Descrizione |
Riferimenti |
Tempistiche |
|
Serie di casi multicentrici a livello di paziente
|
Raccolta di ulteriori dati clinici sul dispositivo mediante
l'acquisizione di dati di casi da parte del personale
sanitario che ha familiarità con il dispositivo.
|
PMCF_LTHD_241 |
4° trimestre 2025 |
|
Ricerca sullo stato dell'arte della letteratura
|
Identificazione dei rischi e delle tendenze nell'uso di
dispositivi simili attraverso l’esame degli standard
applicabili, della letteratura pubblicata, delle sintesi
delle conferenze, dei documenti guida e delle
raccomandazioni; informazioni relative alla condizione
medica gestita dal dispositivo e alle alternative mediche
disponibili per la stessa popolazione target trattata.
|
SAP-HD |
2° trimestre 2026 |
|
Ricerca della letteratura sulle evidenze cliniche
|
Identificazione dei rischi e delle tendenze nell’uso
mediante l’esame di tutti i dati clinici rilevanti per il
dispositivo tratti dalla letteratura pubblicata.
|
LRP-HD |
2° trimestre 2026 |
|
Ricerca nel database globale delle sperimentazioni
|
Identificazione delle sperimentazioni cliniche in corso che
coinvolgono i cateteri Hemo-Cath®.
|
N/D |
2° trimestre 2026 |
Non sono stati identificati rischi emergenti, complicazioni o
malfunzionamenti inaspettati del dispositivo dalle attività di
PMCF.
6. Possibili alternative terapeutiche
Sono state usate le linee guida sulla pratica clinica della Kidney
Disease Outcomes Quality Initiative (KDOQI) 2019 a supporto delle
seguenti raccomandazioni per i trattamenti.
| Terapia |
Benefici |
Svantaggi |
Principali rischi |
| • Fistola AV |
-
Soluzione per accesso vascolare permanente
-
Tasso di complicazioni inferiore rispetto all’emodialisi
via catetere
|
-
Richiede un certo tempo per maturare
-
I pazienti a volte devono eseguire il cannulamento da
soli
|
- Stenosi
- Trombosi
- Aneurisma
- Ipertensione polmonare
- Sindrome da furto
- Setticemia
|
| • Catetere per emodialisi |
-
Utile per l’accesso vascolare veloce senza posizionare
una fistola AV
-
Può essere usato come metodo ponte tra la dialisi e
altre terapie
|
- Non è una soluzione permanente
-
La disfunzione del catetere può interrompere il
trattamento regolare
-
Il beneficio non è uguale per tutte le popolazioni di
pazienti
|
- Sanguinamento post procedurale
- Infezione
- Trombosi
-
Diminuzione del flusso sanguigno nel catetere mal
funzionante
- Eventi cardiovascolari
-
Formazione della guaina di fibrina attorno al catetere
- Setticemia
|
| • Dialisi peritoneale |
-
Dieta meno restrittiva rispetto all’emodialisi
-
Non richiede l’ospedalizzazione, può essere svolta in
qualsiasi luogo con un’adeguata pulizia
|
-
La rimozione delle impurità è limitata al flusso
dializzato e all’area peritoneale
|
- Peritonite
- Setticemia
- Sovraccarico di fluidi
|
| • Trapianto di rene |
-
Qualità di vita migliore rispetto all'HD
-
Rischio di decesso inferiore rispetto all'HD
-
Dieta meno restrittiva rispetto all'HD
|
-
Richiede un donatore, il che implica un'attesa
-
Più rischioso per alcuni gruppi (anziani, diabetici,
etc.)
-
I pazienti devono assumere farmaci antirigetto per tutta
la vita
-
I farmaci antirigetto hanno degli effetti collaterali
|
- Trombosi
- Emorragia
- Ostruzione delle vie urinarie
- Infezione
- Rigetto d'organo
- Decesso
- Infarto del miocardio
- Ictus
|
| • Cura conservativa completa |
-
Fardello dei sintomi imposti meno pesante della dialisi
-
Conservazione di una vita soddisfacente per il paziente
|
-
Possibilità di aggravare le condizioni cliniche
-
Non volta alla cura ma alla riduzione degli eventi
avversi
|
-
Il trattamento potrebbe tuttavia non ridurre i rischi
associati a CKD
|
| • Fistola AV |
-
Soluzione per accesso vascolare permanente
-
Tasso di complicazioni inferiore rispetto all'emodialisi
via catetere
|
-
Richiede un certo tempo per maturare
-
I pazienti a volte devono eseguire il cannulamento da
soli
|
- Stenosi
- Trombosi
- Aneurisma
- Ipertensione polmonare
- Sindrome da furto
- Setticemia
|
| • Catetere per emodialisi |
-
Utile per l'accesso vascolare veloce senza posizionare
una fistola AV
-
Può essere usato come metodo ponte tra la dialisi e
altre terapie
|
- Non è una soluzione permanente
-
La disfunzione del catetere può interrompere il
trattamento regolare
-
Il beneficio non è uguale per tutte le popolazioni di
pazienti
|
- Sanguinamento post-procedurale
- Infezione
- Trombosi
-
Diminuzione del flusso sanguigno nel catetere mal
funzionante
- Eventi cardiovascolari
-
Formazione della guaina di fibrina attorno al catetere
- Setticemia
|
| • Infusione CVC |
- Possibilità di infusioni multiple
-
Ideale per l'avviamento di terapie extracorporee
-
Accesso facile una volta che viene posizionato
-
Riduzione della venipuntura ripetuta
-
Aumento della mobilità del paziente durante l'infusione
-
Più agevole per trattamenti su pazienti non
ospedalizzati
|
-
Impossibilità di ottenere l'accesso venoso in situazioni
d'emergenza
-
Necessità di procedure chirurgiche per il posizionamento
- Rischi associati alla chirurgia
|
- Anestesia generale, etc.
- Necessita di manutenzione
-
Alto rischio di infezioni o eventi trombotici
|
| • Porta impiantabile |
-
Riduzione delle ferite da puntura/danno alla vena
rispetto all'iniezione tradizionale
-
Più facile da visualizzare, palpare e dunque più accesso
IV più sicuro
-
Riduzione delle possibilità di contatto tra la cute e le
medicazioni corrosive
-
Solo una venipuntura sia per il trattamento sia per il
prelievo di laboratorio, rispetto a due della procedura
tradizionale IV
-
Tempo di mantenimento più lungo rispetto a IV
-
Se necessario, può essere permanente
-
La portata del flusso varia a seconda del dispositivo
-
Meno sgradevole a livello estetico del CVC
|
-
Necessità di procedure chirurgiche, ma non per IV
- Rischi associati alla chirurgia
|
- Anestesia generale, etc.
- Necessità di lavaggio regolare
-
A volte il tessuto mammario nelle donne rende l'accesso
doloroso e difficile
|
|
• Cateteri endovenosi periferici (PIV)
|
-
Non richiedono procedure chirurgiche
|
-
Tassi di emolisi più alti rispetto alla venipuntura
-
Non può essere usata per terapia con agenti vescicanti
-
Utilizzabile al massimo per quattro giorni
|
- Trombosi
- Flebite
- Infezione
|
| • Fistola AV |
-
Soluzione preferita per l'accesso vascolare nei pazienti
pediatrici
- Migliore pulizia del soluto
-
Tasso di complicazioni inferiore rispetto all'emodialisi
via catetere
-
Ridotto rischio di infezioni e trombosi
|
-
Difficoltà tecnica nella creazione della fistola/accesso
nei bambini con vasi piccoli
-
Non adatto a pazienti con vasi di determinate dimensioni
|
-
Alta tendenza al vasospasmo a causa dei vasi piccoli
-
Malfunzionamento primario e trombosi da accesso precoce
|
| • Catetere per emodialisi |
-
Ottima alternativa per l'insorgenza rapida di
insufficienza renale e un periodo breve prima del
trapianto
-
Possibilità di usarlo in assenza di cannulazione con ago
-
Rischio ridotto di insufficienza cardiaca
|
- Alto tasso di infezione.
-
Alto tasso di malfunzionamento/sostituzione.
-
Trattamento potenzialmente non ottimale
|
-
Potenziali complicazioni con morbidità e morbilità
significative.
- Possibile aritmia
-
Danno permanente al sistema venoso centrale.
|
| • Dialisi peritoneale |
-
La più adatta ai bambini per la sua applicabilità quasi
universale e la compatibilità elevata con il loro stile
di vita rispetto alle altre alternative
|
-
Il successo di lungo termine è limitato da complicazioni
infettive e all'insufficienza dell'ultrafiltrazione
|
-
Infezione del sito d'uscita del catetere e del tunnel
- Peritonite
|
| • Trapianto di rene |
-
Crescita lineare aumentata e potenziali miglioramenti
significativi per lo sviluppo sociale e intellettuale
-
La sopravvivenza dell'innesto è di 12-15 anni nei
bambini.
|
-
Aumento nel corso della vita del rischio di tumore per i
pazienti che ricevono trapianto in età pediatrica
- Dimensione
|
i neonati e i bambini piccoli potrebbero non essere
abbastanza grandi per ricevere il trapianto. I pazienti in
genere devono pesare circa 8-10 kg.
|
7. Profilo suggerito e formazione per gli utenti
Il catetere deve essere inserito, manipolato e rimosso da medici
qualificati o da altro personale sanitario qualificato sotto la
direzione di un medico. In alcune circostanze, i pazienti che
potrebbero essere adatti all'emodialisi domiciliare possono
manipolare le connessioni esterne del catetere. Come da linee
guida pubblicate dall’International Society of Hemodialysis, se si
consiglia l’emodialisi in ambiente domestico, tutti i pazienti
devono essere formati per ottenere risultati ottimali dai loro
trattamenti di dialisi in ambiente domestico. Gli obiettivi del
programma di formazione sono (1) fornire le informazioni
necessarie per assicurarsi che i pazienti siano in grado di
effettuare la dialisi in sicurezza a casa; (2) dare gli strumenti
i pazienti per monitorare e gestire altri aspetti della loro
patologia renale cronica, ad esempio ottenere dei campione per
analisi di laboratorio e mantenere una dieta adeguata; (3) aiutare
i pazienti e chi li assiste nelle cure mediche a gestire le
barriere e i timori associali all’emodialisi in ambiente
domestico. Durante il percorso di formazione, ai pazienti verranno
trasmesse anche conoscenze tecniche sulle operazioni e sulla
manutenzione del sistema di trattamento dell’acqua. Durante il
percorso di formazione, il rapporto infermiere formatore-paziente
è di solito 1:1. Viene definito un calendario ideale del
programma, con aree di attenzione e obiettivi formativi
settimanali. Nella pratica tuttavia la formazione è personalizzata
per affrontare qualsiasi lacuna conoscitiva individuata o
eventuali rischi di fallimento.
8. Sono stati applicati i riferimenti agli standard armonizzati e
alle Specifiche Generali (CS)
| Standard armonizzati o CS |
Revisione |
Titolo o descrizione |
Livello di conformità |
| EN ISO 14971 |
2019 |
Dispositivi medici. Applicazione della gestione dei rischi
ai dispositivi medici
|
Completo |
| EN ISO 10555-1 |
2013 + A1: 2017 |
Cateteri endovascolari. Cateteri sterile e monouso.
Requisiti generali
|
Completo |
| EN ISO 10555-3 |
2013 |
Cateteri endovascolari. Cateteri sterile e monouso. Cateteri
venosi centrali
|
Completo |
| EN ISO 11607-1 |
2020 |
Confezioni per dispositivi medici sterilizzati
terminalmente. Requisiti per materiali, sistemi di barriere
sterili e sistemi di confezionamento
|
Completo |
| EN ISO 11607-2 |
2020 |
Confezioni per dispositivi medici sterilizzati
terminalmente. Requisiti di validazione per i processi di
formazione, sigillamento e assemblaggio
|
Completo |
| MEDDEV 2.7.1 |
Rev. 4 |
Valutazione clinica: Una guida per produttori e Enti
notificati secondo le Direttive CEE 93/42 e CEE 90/385
|
Completo |
| EN ISO 10993-1 |
2020 |
Valutazione biologica dei dispositivi medici — Parte 1:
Valutazione e test all’interno del processo di gestione dei
rischi
|
Completo |
| EN ISO 10993-18 |
2020 |
Valutazione biologica dei dispositivi medici — Parte 18:
Caratterizzazione chimica dei dispositivi medici all’interno
del processo di gestione dei rischi
|
Completo |
| EN ISO 10993-7 |
2008 + A1: 2019 |
Valutazione biologica dei dispositivi medici — Parte 7:
Residui della sterilizzazione di ossido di etilene —
Modifica 1: Applicabilità dei limiti consentiti per neonati
e bambini piccoli
|
Completo |
| EN ISO 11135 |
2014 + A1: 2019 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Ossido di etilene.
Requisiti per lo sviluppo, la validazione e il controllo di
routine del processo di sterilizzazione per i dispositivi
medici
|
Completo |
| ISO 14644-1 |
2015 |
Camere bianche e ambienti controllati associati — Parte 1:
Classificazione della pulizia dell’aria a partire dalla
concentrazione di particelle
|
Completo |
| ISO 14644-2 |
2015 |
Camere bianche e ambienti controllati associati — Parte 2:
,Monitoraggio per fornire prove delle prestazioni delle
camere bianche
|
Completo |
| EN 556- 1 |
2001 |
Sterilizzazione dei dispositivi medici. Requisiti dei
dispositivi medici perché vengano definiti “STERILI”.
Requisiti per dispositivi medici sterilizzati terminalmente
|
Completo |
| EN ISO 11737-1 |
2018 + A1: 2021 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Metodi
microbiologici. Determinazione di una popolazione di
microorganismi sui prodotti
|
Completo |
| EN ISO 20417 |
2021 |
Dispositivi medici - Informazioni fornite dal produttore
|
Completo |
| EN ISO 15223-1 |
2021 |
Dispositivi medici — Simboli da usare sulle etichette dei
dispositivi medici, etichette e informazioni da fornire —
Parte 1: Requisiti generali
|
Completo |
| EN ISO 80369-7 |
2021 |
Connettori di piccolo calibro per liquidi e gas ad uso
sanitario Parte 7: Connettori per uso endovascolare o
ipodermico
|
Completo |
| EN 62366- 1 |
2015 + A1: 2020 |
Dispositivi medici — Parte 1: Applicazione dell’ingegneria
dell’usabilità ai dispositivi medici
|
Completo |
| ASTM D4332-14 |
2014 |
Pratica standard per container condizionati, confezioni o
componenti delle confezioni per i test
|
Completo |
| ASTM D4169-16 |
2016 |
Pratica standard per test sulle prestazioni dei container e
sistemi di spedizione
|
Completo |
| ASTM F2503-20 |
2020 |
Pratica standard per apporre avvisai per la sicurezza su
dispositivi medici e altri prodotti in ambienti di risonanze
magnetiche
|
Completo |
| EN ISO 11070 |
2014 + A1: 2018 |
Introduttori endovascolari, dilatatori e fili guida sterili
monouso
|
Completo |
| EN ISO 13485 |
2016 + A11: 2021 |
Dispositivi medici – Sistemi di gestione della qualità –
Requisiti per scopi regolatori
|
Completo |
| ISO/TR 20416 |
2020 |
Dispositivi medici - Sorveglianza post-commercializzazione
per i produttori
|
Completo |
| MEDDEV 2.12/2 |
Rev. 2 |
LINEE GUIDA SUGLI STUDI DI FOLLOW-UP CLINICO
POST-COMMERCIALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI UNA GUIDA
PER PRODUTTORI ED ENTI NOTIFICATI
|
Completo |
| MDCG 2020-7 |
2020 |
Template per il piano di follow-up clinico
post-commercializzazione (PMCF) Una guida per produttori ed
enti notificati
|
Completo |
| MDCG 2020-8 |
2020 |
Template del report di valutazione per il piano di follow-up
clinico post-commercializzazione (PMCF) Una guida per
produttori ed enti notificati
|
Completo |
| MDCG 2019- 9 |
2022 |
Sintesi della sicurezza e delle prestazioni cliniche
|
Completo |
| MDCG-2020-6 |
2020 |
Evidenze cliniche necessario per i dispositivi medici con
marchio CE in precedenza secondo le Direttive CEE 93/42 e
CEE 90/385
|
Completo |
| EN ISO 14155 |
2020 |
Investigazione clinica sui dispositivi medici per soggetti
umani — Buone pratiche cliniche
|
Completo |
| MDCG 2018- 1 |
Rev. 4 |
Linee guida su BASIC UDI-DI e modifiche a UDI-DI
|
Completo |
| EN ISO 11138-1 |
2017 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari — Indicatori biologici
Parte 1: Requisiti generali
|
Completo |
| ISO 11138-2 |
2017 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari — Indicatori biologici
— Parte 2: Indicatori biologici per processi di
sterilizzazione con ossido di etilene
|
Completo |
| ISO 11138-7 |
2019 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Indicatori biologici
- Linee guida per la selezione, l’uso e l’interpretazione
dei risultati
|
Completo |
| EN ISO 11140-1 |
2014 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari — Indicatori chimici
Parte 1: Requisiti generali
|
Completo |
| EN ISO/IEC 17025 |
2017 |
Requisiti generali per la competenza dei laboratori per i
test e la calibrazione
|
Completo |
| Regolamento (UE) 2017/745 |
2017 |
Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del
Consiglio
|
Completo |
Cronologia delle revisioni
| Revisione |
Data |
CR# |
Autore |
Descrizione delle modifiche |
Convalidata |
| 1 |
04OTT2021 |
26535 |
RS |
Attuazione della SSCP |
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 2 |
25LUG2022 |
27030 |
RS |
Aggiornamento programmato; SSCP aggiornata conforme a
CER-008_C. Inoltre, sono stati aggiunti i seguenti elementi
durante il processo
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 3 |
19SET2022 |
27292 |
GM |
Aggiunta di ulteriori informazioni alla riga della Revisione
2. La Sezione 8 è stata aggiornata per allinearla con gli
standard armonizzati più recenti e sono state applicate le
Specifiche Generali (CS). La Quantificazione dei Rischi
residui è stata aggiornata per allinearla alle categorie di
danno menzionate nell’IFU. Il numero totale di casi
identificati e usati per la valutazione delle prestazioni
cliniche menzionato nella Sezione 5 è diminuito da 5,506 a
672 sulla base dell’esclusione delle seguenti fonti di
coorti miste di evidenze cliniche
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 4 |
6LUG2023 |
28266 |
GM |
Aggiornamento periodico; aggiornamento in conformità a
CER-008, Revisione D
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 5 |
1LUG2024 |
29151 |
GM |
Aggiornamento periodico; aggiornamento in conformità a
CER-008, Revisione E
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 6 |
31LUG2025 |
25-0051 |
GM |
Aggiornamento periodico; aggiornamento in conformità a
CER-008, Revisione F
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|