INFORMAZIONI IMPORTANTI
Questa Sintesi relativa alla Sicurezza e alle Prestazioni cliniche
(SSCP) ha lo scopo di fornire l’accesso a una sintesi aggiornata
dei tanti aspetti della sicurezza e delle prestazioni cliniche del
dispositivo. La presente Sintesi non ha lo scopo di sostituire le
Istruzioni per l’uso come documento principale per garantire un
uso sicuro del dispositivo, né ha lo scopo di fornire suggerimenti
diagnostici o terapeutici per gli utenti o i pazienti a cui è
destinato il dispositivo.
Documenti applicabili
| Tipo di documento |
Titolo/numero del documento |
| File di cronologia del progetto (DHF) |
5010 |
| Numero di file “Documentazione MDR” |
TD-032 |
1. Identificazione del dispositivo e informazioni generali
Nome(i) commerciale(i) del dispositivo Medcomp®
Catetere in succlavia Catetere Jet Subclavian
Nome e indirizzo del produttore Medical
Components, Inc. 1499 Delp Drive Harleysville, PA 19438 USA
Nome e indirizzo del produttore US-MF-000008230
Basic UDI-DI 00884908306N4
Descrizione/testo della nomenclatura del dispositivo medico
F900201 - Cateteri e kit per emodialisi temporanei
Classe del dispositivo III
Data in cui è stato emesso il primo certificato CE per questo
dispositivo
Marzo 2001
Nome del rappresentante autorizzato e SRN
Gerhard Frömel Esperto della normativa europea Medical Product
Service GmbH (MPS) Borngasse 20 35619 Braunfels, Germania SRN:
DE-AR-000005009
Nome dell’Ente notificato e numero identificativo univoco
BSI Netherlands NB2797
Raggruppamento e varianti dei dispositivi
I dispositivi trattati nel presente documento sono tutti set di
cateteri per emodialisi a breve termine. I numeri delle parti dei
dispositivi sono organizzati in categorie di varianti. Tali
dispositivi sono distribuiti in vassoi per procedure mediche in
diverse configurazioni che includono accessori e dispositivi
aggiuntivi (vedere sezione "Accessori destinati all’uso in
combinazione con il Dispositivo").
Varianti dei dispositivi:
Varianti dei dispositivi:
| Descrizione della variante |
Numero/i identificativo/i |
Spiegazione dei numeri identificativi multipli
|
| 8F × 12 cm Subclavian pre-curvato |
10204-012 |
|
| 8F × 15 cm Subclavian pre-curvato |
10204-015 |
|
| 8F × 15 cm Subclavian diritto |
10203-015 |
|
| 8F × 20 cm Subclavian pre-curvato |
10204-020 |
|
| 8F × 20 cm Subclavian diritto |
10203-020 |
|
Varianti dei dispositivi:
| Descrizione della variante |
Numero/i identificativo/i |
Spiegazione dei numeri identificativi multipli
|
Vassoi procedurali:
Vassoi per procedure mediche:
| Codice catalogo |
Numero parte |
Descrizione |
| ARS815 |
10203-015 |
8F × 15 cm Jet Subclavian Catetere lume singolo con
stiletto, con mandrino Set base
|
| ARS820 |
10203-020 |
8F × 20 cm Jet Subclavian Catetere lume singolo con
stiletto, con mandrino Set base
|
| MCB304K |
10204-012 |
8F × 12 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo per
emodialisi pre curvato Set base
|
| MCB306K |
10204-015 |
8F × 15 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo per
emodialisi pre curvato Set base
|
| MCB308K |
10204-020 |
8F × 20 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo per
emodialisi pre curvato Set base
|
| MCYK306PSE |
10203-015 |
8F × 15 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo con
adattatore "Y" Set base
|
| MCYK308PSE |
10203-020 |
8F × 20 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo con
adattatore "Y" Set base
|
Vassoi per procedure mediche:
| Codice catalogo |
Numero parte |
Descrizione |
Configurazioni dei vassoi per procedure mediche:
| Tipo di configurazione |
Componenti del kit |
|
Medcomp® Subclavian Pre-curvato Set base
|
(1) Catetere (1) Filo guida (1) Avanzatore filo guida (1)
Dilatatore (1) Ago (1) Tappo terminale
|
|
Medcomp® Subclavian Set base con adattatore “Y”
|
(1) Catetere (1) Mandrino (1) Filo guida (1) Avanzatore filo
guida (1) Dilatatore (1) Adattatore a "Y" (1) Ago (1) Tappo
terminale
|
| Jet Subclavian Set base |
(1) Catetere (1) Mandrino (1) Filo guida (1) Avanzatore filo
guida (1) Ago (1) Dilatatore (1) Tappo terminale
|
2. Destinazione d’uso del dispositivo
Scopo previsto del prodotto I cateteri per
succlavia a singolo lume sono destinati all’uso in pazienti adulti
con danno renale acuto (AKI) o malattia renale cronica (CKD) per i
quali si ritiene necessario un accesso vascolare venoso centrale
immediato per emodialisi a breve termine sulla base delle
indicazioni di un medico qualificato e autorizzato. Il catetere è
destinato all’uso sotto il controllo e la valutazione regolare di
professionisti sanitari qualificati. Il catetere è esclusivamente
monouso.
Indicazione(i) Il catetere insuccavia a singolo
lume è indicato per l’uso a breve termine quando è necessario
l’accesso vascolare per meno di 14 giorni per procedure di
emodialisi.
Popolazione di destinazione I cateteri per
succlavia a singolo lume sono destinati all’uso in pazienti adulti
con danno renale acuto (AKI) o malattia renale cronica (CKD) per i
quali si ritiene necessario un accesso vascolare venoso centrale
immediato per emodialisi a breve termine sulla base delle
indicazioni di un medico qualificato e autorizzato. Il catetere
non è destinato all’uso in pazienti pediatrici.
Controindicazione e/o limitazioni
-
Allergie note o sospette a uno qualsiasi dei componenti del
catetere o del kit.
-
Questo dispositivo è controindicato per i pazienti che
presentano una coagulopatia o una trombocitopenia grave e non
controllata.
3. Descrizione dispositivo
Nome dispositivo: Medcomp® Catetere a lume
singolo in succlavia
Descrizione del dispositivo Medcomp® Catetere a
lume singolo in succlavia: Il catetere a singolo lume Medcomp® in
succlavia forniscono un solo lume ad accesso dedicato Il lume del
catetere è composto da un materiale poliuretanico. Questo lume è
collegato tramite una linea di estensione con un connettore luer
femmina. La transizione tra il lume e l’estensione è posizionata
in un perno sagomato. Il catetere incorpora solfato di bario per
facilitare la visualizzazione in fluoroscopia o a raggi X. Il
catetere è disponibile con un lume diritto o pre-curvato in varie
lunghezze per soddisfare le preferenze del medico e le esigenze
cliniche.
Nome dispositivo: Catetere a lume singolo Jet
Subclavian
Descrizione del dispositivo Catetere a lume
singolo Jet Subclavian: Il catetere a lume singolo Jet Subclavian
fornisce un solo lume ad accesso dedicato. Il lume del catetere è
composto da un materiale poliuretanico. Questo lume è collegato
tramite una linea di estensione con un connettore luer femmina. La
transizione tra il lume e l’estensione è posizionata in un perno
sagomato. Il catetere incorpora solfato di bario per facilitare la
visualizzazione in fluoroscopia o a raggi X. Il catetere è
disponibile in diverse lunghezze per soddisfare le preferenze del
medico e le esigenze cliniche.
Materiali/sostanze in contatto con il tessuto del
paziente
Le percentuali riportate nella tabella seguente si basano sul peso
del catetere da 8F × 12 cm (3.68 g) e da 8F × 20 cm (5.50 g).
| Materiale |
% Peso (w/w) |
| Poliuretano |
45.04-63.56 |
| Copolimero di acetale |
21.78-32.56 |
| Cloruro di polivinile |
0-20.08 |
| Acrilonitrile butadiene stirene |
0-7.41 |
| Solfato di bario |
3.30-5.79 |
Informazioni sulle sostanze medicali nel dispositivo
N/A.
In che modo il dispositivo ottiene la modalità d’azione
prevista
I cateteri per emodialisi sono posizionati al centro dei tubi
d’accesso. Un catetere tipo per l’emodialisi usa un tubo sottile e
flessibile. Questo catetere può utilizzare due tubi separati. Il
tubo entra all’interno di una vena grande. Si tratta di solito
della vena giugulare interna. Il sangue viene prelevato attraverso
un tubo del catetere. Il sangue fluisce verso il dializzatore
attraverso un set di tubi separato. Il sangue viene quindi
trattato e filtrato. Il sangue può ritornare al paziente
attraverso il secondo tubo. Questo dispositivo viene usato quando
la dialisi deve essere avviata. I pazienti potrebbero non avere
una fistula AV o un innesto funzionante. L’emodialisi con catetere
di solito avviene nel breve termine.
Informazioni sulla sterilizzazione Il contenuto
è sterile e apirogeno se si trova nella confezione integra e non
aperta. Sterilizzato con ossido di etilene.
Generazioni/varianti precedenti
| Nome della generazione precedente |
Differenze rispetto al dispositivo attuale
|
| N/A. |
N/A. |
Accessori da utilizzare in combinazione con il
dispositivo
| Nome dell’accessorio |
Descrizione dell’accessorio |
| Filo guida |
Per uso endovascolare generico al fine di agevolare il
posizionamento selettivo di dispositivi medici nell’anatomia
dei vasi.
|
| Avanzatore del filo guida |
Aiuto per l’introduzione del filo guida all’interno della
vena interessata.
|
| Ago introduttore |
Usato per l’introduzione percutanea dei fili guida.
|
| Dilatatore |
Progettato per l’accesso percutaneo a un vaso per allargare
l’apertura del vaso ai fini del posizionamento del catetere
in vena.
|
| Mandrino |
Assistenza nell’inserimento del catetere.
|
| Tappo terminale |
Per mantenere pulito e protetto il luer del catetere tra un
trattamento e l’altro.
|
Altri dispositivi o prodotti destinati all'uso in combinazione
con il dispositivo:
| Nome del dispositivo o del prodotto |
Descrizione del dispositivo o del prodotto
|
| Siringa |
Attaccata all’ago introduttore per aiutare a catturare il
sangue di ritorno una volta che l’ago introduttore ha
perforato la vena di destinazione, previene l’embolia
gassosa.
|
4. Rischi e avvertenze
Rischi residui ed effetti indesiderati Tutti gli
interventi chirurgici comportano dei rischi. Medcomp® ha
implementato processi di gestione del rischio per individuare e
mitigare in modo proattivo questi rischi, per quanto possibile,
senza influenzare negativamente il profilo di beneficio/rischio
del dispositivo. Nonostante l’attenuazione, rimangono dei rischi
residui e la possibilità di eventi avversi derivanti dall’uso di
questo prodotto. Medcomp® ha stabilito che tutti i rischi residui
sono accettabili se considerati rispetto ai benefici clinici
attesi del catetere in succlavia e ai benefici di altri
dispositivi per emodialisi simili.
| Tipo di danno residuo |
Possibili eventi avversi associati al danno
|
| Reazione allergica |
Reazione allergica
|
| Sanguinamenti |
Sanguinamenti (possono essere gravi)
|
| Evento cardiaco |
Aritmia cardiaca
|
| Embolia |
Embolia gassosa
|
| Infezione |
Batteriemia
|
| Perforazione |
Perforazione della vena cava inferiore
|
| Stenosi |
Stenosi venosa
|
| Lesione dei tessuti |
Lesione del plesso brachiale
|
| Trombosi |
Trombosi venosa centrale
|
| Complicazioni varie |
Disfunzione del catetere
|
|
Quantificazione dei rischi residui
|
|
Segnalazioni PMS 1 gennaio 2018 - 31 dicembre 2023
|
Eventi PMCF |
|
Unità vendute: 20,659 |
Unità studiate: 0 |
|
Patient Residual Harm Category
|
% di dispositivi |
% di dispositivi |
| Reazione allergica |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Perdite di sangue |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Evento cardiaco |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Embolia |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Infezione |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Perforazione |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Stenosi |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Lesione dei tessuti |
Non segnalato |
Non segnalato |
| Trombosi |
Non segnalato |
Non segnalato |
Avvertenze e precauzioni
Le avvertenze elencate per il catetere in succlavia sono le
seguenti:
-
Le avvertenze elencate per il catetere in succlavia sono le
seguenti:
-
Non introdurre il catetere in vasi trombosati.
-
Non fare avanzare il filo guida o il catetere se si incontra
un’insolita resistenza.
-
Non inserire o estrarre con forza il filo guida dai componenti.
Se il filo guida si danneggia, il filo guida e tutti i
componenti associati devono essere rimossi insieme.
-
Non risterilizzare il catetere o gli accessori con alcun metodo.
-
Il contenuto è sterile e apirogeno se si trova nella confezione
integra e non aperta. STERILIZZATO CON OSSIDO DI ETILENE.
-
Non riutilizzare il catetere o gli accessori in quanto potrebbe
non essere stata effettuata un’adeguata pulizia e
decontaminazione del dispositivo, con conseguente
contaminazione, degrado del catetere, affaticamento del
dispositivo o reazione alle endotossine.
-
Non usare il catetere o gli accessori se la confezione è aperta
o danneggiata.
-
Non usare il catetere o gli accessori se sono visibili segni di
danneggiamento del prodotto o se la data di scadenza è superata.
-
Non usare strumenti appuntiti vicino alle prolunghe o al lume
del catetere.
-
Non utilizzare forbici per rimuovere la medicazione. Le
precauzioni elencate per il catetere in succlavia sono le
seguenti:
-
Esaminare il lume del catetere e le prolunghe prima e dopo ogni
trattamento per rilevare eventuali danni.
-
Per prevenire incidenti, assicurarsi che tutti i cappucci e le
connessioni della linea ematica siano serrati prima di un
trattamento e tra un trattamento e l’altro.
-
Utilizzare solo connettori Luer Lock (filettati).
-
Nel raro caso in cui un perno o connettore si separasse da un
componente durante l’inserimento o l’uso, adottare tutte le
misure e le precauzioni necessarie per prevenire l’emorragia o
l’embolia e rimuovere il catetere.
-
Per inserire il catetere è necessario avere dimestichezza con le
potenziali complicazioni e i relativi trattamenti di emergenza,
nel caso in cui se ne verifichino.
-
L’eccessivo e ripetuto serraggio delle linee ematiche, delle
siringhe e dei tappi ridurrà la durata del connettore e
provocherà potenziali guasti del connettore.
-
Il catetere viene danneggiato se si utilizzano morsetti diversi
da quelli forniti nel kit.
-
Evitare il clampaggio in prossimità dei connettori Luer e del
perno del catetere. Il ripetuto clampaggio del tubo nella stessa
posizione può indebolire il tubo.
Altri aspetti rilevanti della sicurezza (per es. azioni
correttive per la sicurezza sul campo, etc.)
Nel periodo dal 01 gennaio 2019 al 31 dicembre 2023 sono state
registrate 6 segnalazioni per 17,258 unità vendute, con un tasso
di segnalazioni complessivo dello 0.03%. Nel periodo dal 01
gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 sono state registrati 0 eventi
riportabili. Non si sono registrati eventi letali. Nessun evento
ha portato al ritiro durante il periodo di riesame.
5. Sommario delle valutazioni cliniche e del follow-up
post-commercializzazione (PMCF)
Sommario dei dati clinici relativi al dispositivo in oggetto
Numeri di casi specifici (numeri di casi di coorte mista)
identificati e utilizzati per la valutazione delle prestazioni
cliniche
| Famiglia di prodotto |
Letteratura clinica |
Dati PMCF |
Totale |
Risposte del sondaggio sugli utenti |
| 515 |
0 |
515 |
0 |
|
La prestazione clinica è stata misurata usando parametri tra cui,
ma non limitati a un tempo di mantenimento, i risultati di
inserimento del catetere e i tassi di eventi avversi. I parametri
clinici critici estratti da questi studi rispecchiano gli standard
stabiliti dalle linee guida per lo Stato dell’arte. Non ci sono
stati eventi avversi non previsti o un’alta incidenza degli eventi
avversi identificati in qualsiasi attività clinica. I cateteri
Medcomp® STHD sono soggetti e devono superare test di utilizzo
simulato destinati a replicare un utilizzo di 30 giorni come parte
dello sviluppo del dispositivo. Il catetere in succlavia ha
superato i test. Le linee guida cliniche raccomandano di limitare
l’uso di cateteri per dialisi temporanei, non cuffiati e senza
tunnel a un massimo di 2 settimane (KDOQI 2019), tuttavia, la
durata di utilizzo di questi cateteri varia in base alle evidenze
cliniche disponibili identificate fino ad oggi dal produttore.
Sebbene i materiali dei cateteri Medcomp® contengano polimeri non
degradabili, i cateteri completamente funzionali possono essere
rimossi per altri motivi, come infezioni intrattabili o cambio di
terapia. Per questi motivi, la letteratura clinica pubblicata non
sempre si concentra sulla durata fisica di un catetere. Nel caso
del catetere in succlavia, 313 casi hanno avuto una durata di
utilizzo di 51.7 giorni [IC 95%: 0-109.5 giorni] riscontrata
nell’uso clinico finora riportato. Sulla base di queste
informazioni, i cateteri in succlavia hanno una durata di 30
giorni; tuttavia, la decisione di rimuovere e/o sostituire il
catetere deve basarsi sulle prestazioni e sulle necessità
cliniche, non su un momento predeterminato nel tempo.
Sommario dei dati clinici relativi al dispositivo equivalente (se
applicabile)
L’evidenza clinica della letteratura pubblicata e delle attività
PMCF ha prodotto varianti specifiche, note e sconosciute del
dispositivo in questione. Il razionale d’equivalenza nel report di
valutazione clinica aggiornato dimostrerà che le evidenze cliniche
disponibili per queste varianti sono rappresentative della gamma
di varianti del dispositivo nella famiglia del dispositivo. Non ci
sono differenze cliniche né biologiche tra le varianti all’interno
della famiglia del dispositivo in oggetto e il potenziale impatto
delle differenze tecniche verrà illustrato nel report di
valutazione clinica aggiornato.
Sommario dei dati clinici provenienti da studi
pre-commercializzazione (se applicabile)
Non sono stati usati dispositivi clinici in
pre-commercializzazione per la valutazione clinica del
dispositivo.
Sommario dei dati clinici provenienti da altre fonti:
Fonte:Sommario della letteratura pubblicata
Precedenti ricerche nella letteratura sulle evidenze cliniche
hanno trovato quattro articoli di letteratura pubblicati che
rappresentano 515 casi specifici della famiglia di dispositivi in
succlavia. La ricerca di prove cliniche più recente non ha trovato
articoli relativi alla famiglia di dispositivi in succlavia. Gli
articoli comprendono due studi randomizzati e controllati (Klouche
et al. and Betjes et al.) e due studi retrospettivi (Kovak et al.
and Leou et al.). Bibliografia: Betjes MGH & van Agteren M.
Prevention of dialysis catheter-related sepsis with a citrate
taurolidine-containing lock solution. Nephrol Dial Transplant.
2004; 19:1546-1551. doi:10.1093/ndt/gfh014 Klouche K, Amigues, L,
Deleuze S, Beraud J, & Canaud B. Complications, effects on
dialysis dose, and survival of tunneled femoral dialysis catheters
in acute renal failure. Dialysis. 2006; 49(1):99-108.
doi:10.1053/j.ajkd.2006.09.014 Kovac J, Premru V,
Buturovic-Ponikvar J, & Ponikvar R. Two single-lumen noncuffed
catheters in the jugular vein as long-term vascular access: A
preliminary report. Ther Apher Dial. 2011; 15(3):311-4. doi:
10.1111/j.1744-9987.2011.00957.x. PMID: 21624082 Leou S, Garnier
F, Testevuide P, Lumbroso C, Rigault S, Cordonnier C, Hanf W.
Infectious complications rate from hemodialysis catheters:
Experience from the French Polynesia. Néphrologie &
Thérapeutique. 2013; 9(3):137-142. doi:
10.1016/j.nephro.2013.01.003
• Fonte:PMCF_Medcomp_211
L’indagine per gli utenti di Medcomp ha raccolto le risposte di
operatori sanitari esperti che avevano familiarità con l’offerta
dei prodotti di Medcomp. 20 intervistati hanno risposto di aver
utilizzato, personalmente o presso la propria struttura, cateteri
per emodialisi a breve termine Medcomp, di cui 0 hanno utilizzato
il dispositivo in succlavia. Non sono state rilevate differenze
nelle impressioni medie degli intervistati riguardo ai cateteri
per emodialisi di breve termine in termini di prestazioni dello
Stato dell’arte e misurazioni della sicurezza o tra diversi tipi
di dispositivi in relazione alla sicurezza o alle prestazioni.
Sono stati raccolti i seguenti dati dagli utenti dei cateteri per
emodialisi a breve termine (n = 20):
(Media delle risposte della scala Likert) I cateteri funzionano
come previsto: 4.8 / 5
(Media delle risposte della scala Likert) La confezione consente
la presentazione asettica: 4.9 / 5
(Media delle risposte della scala Likert) I benefici superano i
rischi: 4.7 / 5
Tempo di mantenimento (n = 19): 15.74 giorni (95% CI: 6.3-25.1)
Sommario complessivo delle prestazioni cliniche e di sicurezza
| Risultato |
Criteri di accettabilità rischi/benefici
|
Trend desiderato |
Letteratura Clinica (Dispositivo in oggetto)
|
Dati PMCF (Dispositivo in oggetto) |
| Prestazioni |
| Tempo di mantenimento |
Maggiore di 8 giorni |
+
|
5.66-51.7 giorni (Sintesi della letteratura pubblicata)
|
ND*
|
| Esiti procedurali |
Superiore a 95% |
+
|
100% (Sintesi della letteratura pubblicata)
|
ND*
|
| Sicurezza |
|
Infezioni dei vasi sanguigni legate ai cateteri (CRBSI)
|
Meno di 7.8 casi di CRBSI ogni 1,000 giorni di uso del
catetere
|
-
|
0.33-2.6 per 1,000 giorni di catetere (Sintesi della
letteratura pubblicata)
|
ND*
|
|
Tasso di infezione del punto di uscita
|
Meno di 3.5 casi di infezione del punto di uscita ogni 1,000
giorni di uso del catetere
|
-
|
1.2 per 1,000 giorni di catetere (Sintesi della letteratura
pubblicata)
|
ND*
|
|
Trombosi venosa associata ai cateteri (CAVT)
|
Meno di 11.4 casi di CAVT ogni 1,000 giorni di uso del
catetere
|
-
|
1 incidente di trombosi (Sicurezza clinica)
|
ND*
|
*ND indica che non vi sono dati sul parametro di dati
clinici.:
| Risultato |
Criteri di accettabilità rischi/benefici
|
Trend desiderato |
Letteratura Clinica (Dispositivo in oggetto)
|
Dati PMCF (Dispositivo in oggetto) |
| Prestazioni |
|
Serie di casi multicentrica a livello di paziente
|
Raccolta di ulteriori dati clinici sul dispositivo
|
PMCF_STHD_241
|
Q4 2025
|
|
|
Ricerca sulla letteratura dello Stato dell’arte
|
Identificazione dei rischi e le tendenze nell’uso di
dispositivi simili
|
SAP-HD
|
Q2 2025
|
|
|
Ricerca sulla letteratura delle evidenze cliniche
|
Identificazione dei rischi e le tendenze nell’uso del
dispositivo
|
LRP-STHD
|
Q3 2024
|
|
|
Ricerca nel database globale delle sperimentazioni
|
Identificazione degli studi clinici in corso che riguardano
i dispositivi
|
N/A
|
Q2 2025
|
|
|
Domande sui dati Truveta e analisi retrospettiva
|
Raccolta di ulteriori dati clinici sul dispositivo e sui
comparatori
|
Da stabilire
|
Q4 2025
|
|
| Sicurezza |
Follow-up clinico post-commercializzazione (PMCF) continuo o
pianificato
| Attività |
Descrizione |
Riferimenti |
Tempistiche |
Non sono stati identificati rischi emergenti, complicazioni o
malfunzionamenti inaspettati del dispositivo dalle attività di
PMCF.
6. Possibili alternative terapeutiche
A sostegno delle seguenti raccomandazioni terapeutiche sono state
utilizzate le linee guida per la pratica clinica della Kidney
Disease Outcomes Quality Initiative (KDOQI) 2019.
| Terapia |
Benefici |
Svantaggi |
Principali rischi |
| • Fistola AV |
-
Soluzione per accesso vascolare permanente
-
Tasso di complicazioni inferiore rispetto all’emodialisi
via catetere
|
-
Richiede un certo tempo per maturare
-
I pazienti a volte devono eseguire il cannulamento da
soli
|
- Stenosi
- Trombosi
- Aneurisma
- Ipertensione polmonare
- Sindrome da furto
- Setticemia
|
| • Catetere per emodialisi |
-
Utile per l’accesso vascolare veloce senza posizionare
una fistola AV
-
Può essere usato come metodo ponte tra la dialisi e
altre terapie
|
- Non è una soluzione permanente
-
La disfunzione del catetere può interrompere il
trattamento regolare
-
Il beneficio non è uguale per tutte le popolazioni di
pazienti
|
- Sanguinamento post procedurale
- Infezione
- Trombosi
-
Diminuzione del flusso sanguigno nel catetere mal
funzionante
- Eventi cardiovascolari
-
Formazione della guaina di fibrina attorno al catetere
- Setticemia
|
| • Dialisi peritoneale |
-
Dieta meno restrittiva rispetto all’emodialisi
-
Non richiede l’ospedalizzazione, può essere svolta in
qualsiasi luogo con un’adeguata pulizia
|
-
La rimozione delle impurità è limitata al flusso
dializzato e all’area peritoneale
|
- Peritonite
- Setticemia
- Sovraccarico di fluidi
|
| • Trapianto di rene |
-
Qualità di vita migliore rispetto all’HD
-
Rischio di decesso inferiore rispetto all’HD
-
Dieta meno restrittiva rispetto all’HD
|
-
Richiede un donatore, il che implica un’attesa
-
Più rischioso per alcuni gruppi (anziani, diabetici,
etc.)
-
I pazienti devono assumere farmaci antirigetto per tutta
la vita
-
I farmaci antirigetto hanno degli effetti collaterali
|
- Trombosi
- Emorragia
- Ostruzione delle vie urinarie
- Infezione
- Rigetto d’organo
- Decesso
- Infarto del miocardio
- Ictus
|
| • Cura conservativa completa |
-
Fardello dei sintomi imposti meno pesante della dialisi
-
Conservazione di una vita soddisfacente per il paziente
|
-
Possibilità di aggravare le condizioni cliniche
-
Non volta alla cura ma alla riduzione degli eventi
avversi
|
-
Il trattamento potrebbe tuttavia non ridurre i rischi
associati a CKD
|
7. Profilo suggerito e formazione per gli utenti
Il catetere deve essere inserito, manipolato e rimosso da medici
qualificati o da altro personale sanitario qualificato sotto la
direzione di un medico.
8. Sono stati applicati i riferimenti agli standard armonizzati e
alle Specifiche Generali (CS)
| Standard armonizzati o CS |
Revisione |
Titolo o descrizione |
Livello di conformità |
| EN 556-1 |
2001 |
Sterilizzazione dei dispositivi medici. Requisiti dei
dispositivi medici perché vengano definiti "STERILI".
Requisiti per dispositivi medici sterilizzati terminalmente.
|
Completo |
| EN ISO 10555-1 |
2013 + A1:2017 |
Cateteri endovascolari. Cateteri sterile e monouso.
Requisiti generali.
|
Completo |
| EN ISO 10555-3 |
2013 |
Cateteri endovascolari. Cateteri sterile e monouso. Cateteri
venosi centrali.
|
Completo |
| EN ISO 10993-1 |
2020 |
Valutazione biologica dei dispositivi medici - Parte 1:
Valutazione e test all’interno del processo di gestione dei
rischi.
|
Completo |
| EN ISO 10993-7 |
2008 + A1:2022 |
Valutazione biologica dei dispositivi medici - Parte 7:
Residui della sterilizzazione di ossido di etilene -
Modifica 1: Applicabilità dei limiti consentiti per neonati
e bambini piccoli.
|
Completo |
| EN ISO 10993-18 |
2020 |
Valutazione biologica dei dispositivi medici - Parte 18:
Caratterizzazione chimica dei dispositivi medici all’interno
del processo di gestione dei rischi.
|
Completo |
| EN ISO 11070 |
2014 + A1:2018 |
Introduttori endovascolari, dilatatori e fili guida sterili
monouso.
|
Completo |
| EN ISO 11135 |
2014 + A1:2019 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Ossido di etilene.
Requisiti per lo sviluppo, la validazione e il controllo di
routine del processo di sterilizzazione per i dispositivi
medici.
|
Completo |
| EN ISO 11138-1 |
2017 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari - Indicatori biologici
- Parte 1: Requisiti generali.
|
Completo |
| EN ISO 11138-2 |
2017 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari - Indicatori biologici
- Parte 2: Indicatori biologici per processi di
sterilizzazione con ossido di etilene.
|
Completo |
| EN ISO 11138-7 |
2019 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Indicatori biologici
- Linee guida per la selezione, l’uso e l’interpretazione
dei risultati.
|
Completo |
| EN ISO 11140-1 |
2014 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari - Indicatori chimici -
Parte 1: Requisiti generali.
|
Completo |
| EN ISO 11607-1 |
2020 |
Confezioni per dispositivi medici sterilizzati
terminalmente. Requisiti per materiali, sistemi di barriere
sterili e sistemi di confezionamento.
|
Completo |
| EN ISO 11607-2 |
2020 |
Confezioni per dispositivi medici sterilizzati
terminalmente. Requisiti di validazione per i processi di
formazione, sigillamento e assemblaggio.
|
Completo |
| EN ISO 11737-1 |
2018 + A1:2021 |
Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Metodi
microbiologici. Determinazione di una popolazione di
microorganismi sui prodotti.
|
Completo |
| EN ISO 13485 |
2016 + A11:2021 |
Dispositivi medici - Sistemi di gestione della qualità -
Requisiti per scopi regolatori.
|
Completo |
| EN ISO 14155 |
2020 |
Investigazione clinica sui dispositivi medici per soggetti
umani - Buone pratiche cliniche.
|
Completo |
| EN ISO 14644-1 |
2015 |
Camere bianche e ambienti controllati associati - Parte 1:
Classificazione della pulizia dell’aria a partire dalla
concentrazione di particelle.
|
Completo |
| EN ISO 14644-2 |
2015 |
Camere bianche e ambienti controllati associati - Parte 2:
Monitoraggio per fornire prove delle prestazioni delle
camere bianche relative alla pulizia dell’aria a partire
dalla concentrazione di particelle.
|
Completo |
| EN ISO 14971 |
2019 + A11:2021 |
Dispositivi medici. Applicazione della gestione dei rischi
ai dispositivi medici.
|
Completo |
| EN ISO 15223-1 |
2021 |
Dispositivi medici - Simboli da usare sulle etichette dei
dispositivi medici, etichette e informazioni da fornire -
Parte 1: Requisiti generali.
|
Completo |
| EN ISO/IEC 17025 |
2017 |
Requisiti generali per la competenza dei laboratori per i
test e la calibrazione.
|
Completo |
| PD CEN ISO/TR 20416 |
2020 |
Dispositivi medici - Sorveglianza post-commercializzazione
per i produttori.
|
Completo |
| EN ISO 20417 |
2021 |
Dispositivi medici - Informazioni fornite dal produttore.
|
Completo |
| EN 62366 - 1 |
2015 + A1:2020 |
Dispositivi medici - Parte 1: Applicazione dell’ingegneria
dell’usabilità ai dispositivi medici.
|
Completo |
| ISO 7000 |
2019 |
Simboli grafici da utilizzare sulle apparecchiature. Simboli
registrati.
|
Parziale |
| ISO 594-1 |
1986 |
Raccordi conici, con conicità 6% (Luer), per siringhe, aghi
ed altra strumentazione medica - Parte 1: Requisiti
generali.
|
Completo |
| ISO 594-2 |
1998 |
Raccordi conici, con conicità 6% (Luer), per siringhe, aghi
ed altra strumentazione medica - Parte 2: Raccordi di
serraggio.
|
Completo |
| MEDDEV 2.7.1 |
Rev. 4 |
Valutazione clinica: Una guida per produttori e Enti
notificati secondo le Direttive CEE 93/42 e CEE 90/385.
|
Completo |
| MEDDEV 2.12/2 |
Rev. 2 |
LINEE GUIDA SUGLI STUDI DI FOLLOW-UP CLINICO
POST-COMMERCIALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI UNA GUIDA
PER PRODUTTORI ED ENTI NOTIFICATI.
|
Completo |
| MDCG 2020-6 |
2020 |
Evidenze cliniche necessario per i dispositivi medici con
marchio CE in precedenza secondo le Direttive CEE 93/42 e
CEE 90/385.
|
Completo |
| MDCG 2020-7 |
2020 |
Template per il piano di follow-up clinico
post-commercializzazione (PMCF) Una guida per produttori ed
enti notificati.
|
Completo |
| MDCG 2020-8 |
2020 |
Template del report di valutazione per il piano di follow-up
clinico post-commercializzazione (PMCF) Una guida per
produttori ed enti notificati.
|
Completo |
| MDCG 2018-1 |
Rev. 4 |
Linee guida su BASIC UDI-DI e modifiche a UDI-DI.
|
Completo |
| MDCG 2019-9 |
2022 |
Sintesi della sicurezza e delle prestazioni cliniche.
|
Completo |
| ASTM D 4169-22 |
2022 |
Pratica standard per test sulle prestazioni dei container e
sistemi di spedizione.
|
Completo |
| ASTM F2096-11 |
2019 |
Metodo di test standard per il rilevamento di perdite
evidenti negli imballaggi mediante pressurizzazione interna
(test delle bolle).
|
Completo |
| ASTM F2503-20 |
2020 |
Pratica standard per apporre avvisai per la sicurezza su
dispositivi medici e altri prodotti in ambienti di risonanze
magnetiche.
|
Completo |
| ASTM F640-20 |
2020 |
Metodi di test standard per determinare la radiopacità per
uso medico.
|
Completo |
| ASTM D4332-14 |
2014 |
Pratica standard per container condizionati, confezioni o
componenti delle confezioni per i test.
|
Completo |
| Regolamento (UE) 2017/745 |
2017 |
Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del
Consiglio.
|
Completo |
Cronologia delle revisioni
| Revisione |
Data |
CR# |
Autore |
Descrizione delle modifiche |
Convalidata |
| 1 |
07NOV2022 |
27445 |
KO |
Attuazione iniziale della SSCP |
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 2 |
15MAR2023 |
27924 |
KO |
SSCP aggiornato in conformità al CER 022_C che include
l’aggiunta dell’attività PMCF pianificata PMCF_STHD_241;
linguaggio aggiornato in tutta la sezione pazienti per
migliorare la leggibilità
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 3 |
15MAR2024 |
28958 |
GM |
SSCP aggiornato in conformità al CER 022_D che include
l’aggiunta dell’attività PMCF pianificata domande sui dati
Truveta e analisi retrospettiva, e informazioni aggiornate
sulla sorveglianza post-commercializzazione
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|
| 4 |
21MAY2024 |
29120 |
GM |
Corretto rappresentante autorizzato UE SRN
|
No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo
notificato in quanto si tratta di un dispositivo
impiantabile di classe IIa o IIb
|