SINTESI DELLA SICUREZZA E DELLE PRESTAZIONI CLINICHE

Medcomp® Catetere in succlavia Catetere Jet Subclavian

SSCP Numero documento:SSCP-032
Revisione del documento:4
Revisione Data: 21-May-24

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Questa Sintesi relativa alla Sicurezza e alle Prestazioni cliniche (SSCP) ha lo scopo di fornire l’accesso a una sintesi aggiornata dei tanti aspetti della sicurezza e delle prestazioni cliniche del dispositivo. La presente Sintesi non ha lo scopo di sostituire le Istruzioni per l’uso come documento principale per garantire un uso sicuro del dispositivo, né ha lo scopo di fornire suggerimenti diagnostici o terapeutici per gli utenti o i pazienti a cui è destinato il dispositivo.

Documenti applicabili

Tipo di documento Titolo/numero del documento
File di cronologia del progetto (DHF) 5010
Numero di file “Documentazione MDR” TD-032

1. Identificazione del dispositivo e informazioni generali

Nome(i) commerciale(i) del dispositivo Medcomp® Catetere in succlavia Catetere Jet Subclavian

Nome e indirizzo del produttore Medical Components, Inc. 1499 Delp Drive Harleysville, PA 19438 USA

Nome e indirizzo del produttore US-MF-000008230

Basic UDI-DI 00884908306N4

Descrizione/testo della nomenclatura del dispositivo medico F900201 - Cateteri e kit per emodialisi temporanei

Classe del dispositivo III

Data in cui è stato emesso il primo certificato CE per questo dispositivo Marzo 2001

Nome del rappresentante autorizzato e SRN Gerhard Frömel Esperto della normativa europea Medical Product Service GmbH (MPS) Borngasse 20 35619 Braunfels, Germania SRN: DE-AR-000005009

Nome dell’Ente notificato e numero identificativo univoco BSI Netherlands NB2797

Raggruppamento e varianti dei dispositivi

I dispositivi trattati nel presente documento sono tutti set di cateteri per emodialisi a breve termine. I numeri delle parti dei dispositivi sono organizzati in categorie di varianti. Tali dispositivi sono distribuiti in vassoi per procedure mediche in diverse configurazioni che includono accessori e dispositivi aggiuntivi (vedere sezione "Accessori destinati all’uso in combinazione con il Dispositivo").

Varianti dei dispositivi:

Varianti dei dispositivi:
Descrizione della variante Numero/i identificativo/i Spiegazione dei numeri identificativi multipli
8F × 12 cm Subclavian pre-curvato 10204-012
8F × 15 cm Subclavian pre-curvato 10204-015
8F × 15 cm Subclavian diritto 10203-015
8F × 20 cm Subclavian pre-curvato 10204-020
8F × 20 cm Subclavian diritto 10203-020
Varianti dei dispositivi:
Descrizione della variante Numero/i identificativo/i Spiegazione dei numeri identificativi multipli

Vassoi procedurali:

Vassoi per procedure mediche:
Codice catalogo Numero parte Descrizione
ARS815 10203-015 8F × 15 cm Jet Subclavian Catetere lume singolo con stiletto, con mandrino Set base
ARS820 10203-020 8F × 20 cm Jet Subclavian Catetere lume singolo con stiletto, con mandrino Set base
MCB304K 10204-012 8F × 12 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo per emodialisi pre curvato Set base
MCB306K 10204-015 8F × 15 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo per emodialisi pre curvato Set base
MCB308K 10204-020 8F × 20 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo per emodialisi pre curvato Set base
MCYK306PSE 10203-015 8F × 15 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo con adattatore "Y" Set base
MCYK308PSE 10203-020 8F × 20 cm Medcomp Subclavian Catetere lume singolo con adattatore "Y" Set base
Vassoi per procedure mediche:
Codice catalogo Numero parte Descrizione

Configurazioni dei vassoi per procedure mediche:

Tipo di configurazione Componenti del kit
Medcomp® Subclavian Pre-curvato Set base (1) Catetere (1) Filo guida (1) Avanzatore filo guida (1) Dilatatore (1) Ago (1) Tappo terminale
Medcomp® Subclavian Set base con adattatore “Y” (1) Catetere (1) Mandrino (1) Filo guida (1) Avanzatore filo guida (1) Dilatatore (1) Adattatore a "Y" (1) Ago (1) Tappo terminale
Jet Subclavian Set base (1) Catetere (1) Mandrino (1) Filo guida (1) Avanzatore filo guida (1) Ago (1) Dilatatore (1) Tappo terminale

2. Destinazione d’uso del dispositivo

Scopo previsto del prodotto I cateteri per succlavia a singolo lume sono destinati all’uso in pazienti adulti con danno renale acuto (AKI) o malattia renale cronica (CKD) per i quali si ritiene necessario un accesso vascolare venoso centrale immediato per emodialisi a breve termine sulla base delle indicazioni di un medico qualificato e autorizzato. Il catetere è destinato all’uso sotto il controllo e la valutazione regolare di professionisti sanitari qualificati. Il catetere è esclusivamente monouso.

Indicazione(i) Il catetere insuccavia a singolo lume è indicato per l’uso a breve termine quando è necessario l’accesso vascolare per meno di 14 giorni per procedure di emodialisi.

Popolazione di destinazione I cateteri per succlavia a singolo lume sono destinati all’uso in pazienti adulti con danno renale acuto (AKI) o malattia renale cronica (CKD) per i quali si ritiene necessario un accesso vascolare venoso centrale immediato per emodialisi a breve termine sulla base delle indicazioni di un medico qualificato e autorizzato. Il catetere non è destinato all’uso in pazienti pediatrici.

Controindicazione e/o limitazioni

  • Allergie note o sospette a uno qualsiasi dei componenti del catetere o del kit.
  • Questo dispositivo è controindicato per i pazienti che presentano una coagulopatia o una trombocitopenia grave e non controllata.

3. Descrizione dispositivo

Device Image

Nome dispositivo: Medcomp® Catetere a lume singolo in succlavia

Descrizione del dispositivo Medcomp® Catetere a lume singolo in succlavia: Il catetere a singolo lume Medcomp® in succlavia forniscono un solo lume ad accesso dedicato Il lume del catetere è composto da un materiale poliuretanico. Questo lume è collegato tramite una linea di estensione con un connettore luer femmina. La transizione tra il lume e l’estensione è posizionata in un perno sagomato. Il catetere incorpora solfato di bario per facilitare la visualizzazione in fluoroscopia o a raggi X. Il catetere è disponibile con un lume diritto o pre-curvato in varie lunghezze per soddisfare le preferenze del medico e le esigenze cliniche.

Device Image

Nome dispositivo: Catetere a lume singolo Jet Subclavian

Descrizione del dispositivo Catetere a lume singolo Jet Subclavian: Il catetere a lume singolo Jet Subclavian fornisce un solo lume ad accesso dedicato. Il lume del catetere è composto da un materiale poliuretanico. Questo lume è collegato tramite una linea di estensione con un connettore luer femmina. La transizione tra il lume e l’estensione è posizionata in un perno sagomato. Il catetere incorpora solfato di bario per facilitare la visualizzazione in fluoroscopia o a raggi X. Il catetere è disponibile in diverse lunghezze per soddisfare le preferenze del medico e le esigenze cliniche.

Materiali/sostanze in contatto con il tessuto del paziente

Le percentuali riportate nella tabella seguente si basano sul peso del catetere da 8F × 12 cm (3.68 g) e da 8F × 20 cm (5.50 g).

Materiale % Peso (w/w)
Poliuretano 45.04-63.56
Copolimero di acetale 21.78-32.56
Cloruro di polivinile 0-20.08
Acrilonitrile butadiene stirene 0-7.41
Solfato di bario 3.30-5.79

Materiale % Peso (w/w)

Informazioni sulle sostanze medicali nel dispositivo N/A.

In che modo il dispositivo ottiene la modalità d’azione prevista I cateteri per emodialisi sono posizionati al centro dei tubi d’accesso. Un catetere tipo per l’emodialisi usa un tubo sottile e flessibile. Questo catetere può utilizzare due tubi separati. Il tubo entra all’interno di una vena grande. Si tratta di solito della vena giugulare interna. Il sangue viene prelevato attraverso un tubo del catetere. Il sangue fluisce verso il dializzatore attraverso un set di tubi separato. Il sangue viene quindi trattato e filtrato. Il sangue può ritornare al paziente attraverso il secondo tubo. Questo dispositivo viene usato quando la dialisi deve essere avviata. I pazienti potrebbero non avere una fistula AV o un innesto funzionante. L’emodialisi con catetere di solito avviene nel breve termine.

Informazioni sulla sterilizzazione Il contenuto è sterile e apirogeno se si trova nella confezione integra e non aperta. Sterilizzato con ossido di etilene.

Generazioni/varianti precedenti

Nome della generazione precedente Differenze rispetto al dispositivo attuale
N/A. N/A.

Accessori da utilizzare in combinazione con il dispositivo

Nome dell’accessorio Descrizione dell’accessorio
Filo guida Per uso endovascolare generico al fine di agevolare il posizionamento selettivo di dispositivi medici nell’anatomia dei vasi.
Avanzatore del filo guida Aiuto per l’introduzione del filo guida all’interno della vena interessata.
Ago introduttore Usato per l’introduzione percutanea dei fili guida.
Dilatatore Progettato per l’accesso percutaneo a un vaso per allargare l’apertura del vaso ai fini del posizionamento del catetere in vena.
Mandrino Assistenza nell’inserimento del catetere.
Tappo terminale Per mantenere pulito e protetto il luer del catetere tra un trattamento e l’altro.

Altri dispositivi o prodotti destinati all'uso in combinazione con il dispositivo:

Nome del dispositivo o del prodotto Descrizione del dispositivo o del prodotto
Siringa Attaccata all’ago introduttore per aiutare a catturare il sangue di ritorno una volta che l’ago introduttore ha perforato la vena di destinazione, previene l’embolia gassosa.

4. Rischi e avvertenze

Rischi residui ed effetti indesiderati Tutti gli interventi chirurgici comportano dei rischi. Medcomp® ha implementato processi di gestione del rischio per individuare e mitigare in modo proattivo questi rischi, per quanto possibile, senza influenzare negativamente il profilo di beneficio/rischio del dispositivo. Nonostante l’attenuazione, rimangono dei rischi residui e la possibilità di eventi avversi derivanti dall’uso di questo prodotto. Medcomp® ha stabilito che tutti i rischi residui sono accettabili se considerati rispetto ai benefici clinici attesi del catetere in succlavia e ai benefici di altri dispositivi per emodialisi simili.

Tipo di danno residuo Possibili eventi avversi associati al danno
Reazione allergica Reazione allergica
Sanguinamenti Sanguinamenti (possono essere gravi)
Evento cardiaco Aritmia cardiaca
Embolia Embolia gassosa
Infezione Batteriemia
Perforazione Perforazione della vena cava inferiore
Stenosi Stenosi venosa
Lesione dei tessuti Lesione del plesso brachiale
Trombosi Trombosi venosa centrale
Complicazioni varie Disfunzione del catetere
Quantificazione dei rischi residui
Segnalazioni PMS 1 gennaio 2018 - 31 dicembre 2023 Eventi PMCF
Unità vendute: 20,659 Unità studiate: 0
Patient Residual Harm Category % di dispositivi % di dispositivi
Reazione allergica Non segnalato Non segnalato
Perdite di sangue Non segnalato Non segnalato
Evento cardiaco Non segnalato Non segnalato
Embolia Non segnalato Non segnalato
Infezione Non segnalato Non segnalato
Perforazione Non segnalato Non segnalato
Stenosi Non segnalato Non segnalato
Lesione dei tessuti Non segnalato Non segnalato
Trombosi Non segnalato Non segnalato

Avvertenze e precauzioni

Le avvertenze elencate per il catetere in succlavia sono le seguenti:

  • Le avvertenze elencate per il catetere in succlavia sono le seguenti:
  • Non introdurre il catetere in vasi trombosati.
  • Non fare avanzare il filo guida o il catetere se si incontra un’insolita resistenza.
  • Non inserire o estrarre con forza il filo guida dai componenti. Se il filo guida si danneggia, il filo guida e tutti i componenti associati devono essere rimossi insieme.
  • Non risterilizzare il catetere o gli accessori con alcun metodo.
  • Il contenuto è sterile e apirogeno se si trova nella confezione integra e non aperta. STERILIZZATO CON OSSIDO DI ETILENE.
  • Non riutilizzare il catetere o gli accessori in quanto potrebbe non essere stata effettuata un’adeguata pulizia e decontaminazione del dispositivo, con conseguente contaminazione, degrado del catetere, affaticamento del dispositivo o reazione alle endotossine.
  • Non usare il catetere o gli accessori se la confezione è aperta o danneggiata.
  • Non usare il catetere o gli accessori se sono visibili segni di danneggiamento del prodotto o se la data di scadenza è superata.
  • Non usare strumenti appuntiti vicino alle prolunghe o al lume del catetere.
  • Non utilizzare forbici per rimuovere la medicazione. Le precauzioni elencate per il catetere in succlavia sono le seguenti:
  • Esaminare il lume del catetere e le prolunghe prima e dopo ogni trattamento per rilevare eventuali danni.
  • Per prevenire incidenti, assicurarsi che tutti i cappucci e le connessioni della linea ematica siano serrati prima di un trattamento e tra un trattamento e l’altro.
  • Utilizzare solo connettori Luer Lock (filettati).
  • Nel raro caso in cui un perno o connettore si separasse da un componente durante l’inserimento o l’uso, adottare tutte le misure e le precauzioni necessarie per prevenire l’emorragia o l’embolia e rimuovere il catetere.
  • Per inserire il catetere è necessario avere dimestichezza con le potenziali complicazioni e i relativi trattamenti di emergenza, nel caso in cui se ne verifichino.
  • L’eccessivo e ripetuto serraggio delle linee ematiche, delle siringhe e dei tappi ridurrà la durata del connettore e provocherà potenziali guasti del connettore.
  • Il catetere viene danneggiato se si utilizzano morsetti diversi da quelli forniti nel kit.
  • Evitare il clampaggio in prossimità dei connettori Luer e del perno del catetere. Il ripetuto clampaggio del tubo nella stessa posizione può indebolire il tubo.

Altri aspetti rilevanti della sicurezza (per es. azioni correttive per la sicurezza sul campo, etc.) Nel periodo dal 01 gennaio 2019 al 31 dicembre 2023 sono state registrate 6 segnalazioni per 17,258 unità vendute, con un tasso di segnalazioni complessivo dello 0.03%. Nel periodo dal 01 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 sono state registrati 0 eventi riportabili. Non si sono registrati eventi letali. Nessun evento ha portato al ritiro durante il periodo di riesame.

5. Sommario delle valutazioni cliniche e del follow-up post-commercializzazione (PMCF)

Sommario dei dati clinici relativi al dispositivo in oggetto

Numeri di casi specifici (numeri di casi di coorte mista) identificati e utilizzati per la valutazione delle prestazioni cliniche
Famiglia di prodotto Letteratura clinica Dati PMCF Totale Risposte del sondaggio sugli utenti
515 0 515 0

La prestazione clinica è stata misurata usando parametri tra cui, ma non limitati a un tempo di mantenimento, i risultati di inserimento del catetere e i tassi di eventi avversi. I parametri clinici critici estratti da questi studi rispecchiano gli standard stabiliti dalle linee guida per lo Stato dell’arte. Non ci sono stati eventi avversi non previsti o un’alta incidenza degli eventi avversi identificati in qualsiasi attività clinica. I cateteri Medcomp® STHD sono soggetti e devono superare test di utilizzo simulato destinati a replicare un utilizzo di 30 giorni come parte dello sviluppo del dispositivo. Il catetere in succlavia ha superato i test. Le linee guida cliniche raccomandano di limitare l’uso di cateteri per dialisi temporanei, non cuffiati e senza tunnel a un massimo di 2 settimane (KDOQI 2019), tuttavia, la durata di utilizzo di questi cateteri varia in base alle evidenze cliniche disponibili identificate fino ad oggi dal produttore. Sebbene i materiali dei cateteri Medcomp® contengano polimeri non degradabili, i cateteri completamente funzionali possono essere rimossi per altri motivi, come infezioni intrattabili o cambio di terapia. Per questi motivi, la letteratura clinica pubblicata non sempre si concentra sulla durata fisica di un catetere. Nel caso del catetere in succlavia, 313 casi hanno avuto una durata di utilizzo di 51.7 giorni [IC 95%: 0-109.5 giorni] riscontrata nell’uso clinico finora riportato. Sulla base di queste informazioni, i cateteri in succlavia hanno una durata di 30 giorni; tuttavia, la decisione di rimuovere e/o sostituire il catetere deve basarsi sulle prestazioni e sulle necessità cliniche, non su un momento predeterminato nel tempo.

Sommario dei dati clinici relativi al dispositivo equivalente (se applicabile)

L’evidenza clinica della letteratura pubblicata e delle attività PMCF ha prodotto varianti specifiche, note e sconosciute del dispositivo in questione. Il razionale d’equivalenza nel report di valutazione clinica aggiornato dimostrerà che le evidenze cliniche disponibili per queste varianti sono rappresentative della gamma di varianti del dispositivo nella famiglia del dispositivo. Non ci sono differenze cliniche né biologiche tra le varianti all’interno della famiglia del dispositivo in oggetto e il potenziale impatto delle differenze tecniche verrà illustrato nel report di valutazione clinica aggiornato.

Sommario dei dati clinici provenienti da studi pre-commercializzazione (se applicabile)

Non sono stati usati dispositivi clinici in pre-commercializzazione per la valutazione clinica del dispositivo.

Sommario dei dati clinici provenienti da altre fonti:

Fonte:Sommario della letteratura pubblicata

Precedenti ricerche nella letteratura sulle evidenze cliniche hanno trovato quattro articoli di letteratura pubblicati che rappresentano 515 casi specifici della famiglia di dispositivi in succlavia. La ricerca di prove cliniche più recente non ha trovato articoli relativi alla famiglia di dispositivi in succlavia. Gli articoli comprendono due studi randomizzati e controllati (Klouche et al. and Betjes et al.) e due studi retrospettivi (Kovak et al. and Leou et al.). Bibliografia: Betjes MGH & van Agteren M. Prevention of dialysis catheter-related sepsis with a citrate taurolidine-containing lock solution. Nephrol Dial Transplant. 2004; 19:1546-1551. doi:10.1093/ndt/gfh014 Klouche K, Amigues, L, Deleuze S, Beraud J, & Canaud B. Complications, effects on dialysis dose, and survival of tunneled femoral dialysis catheters in acute renal failure. Dialysis. 2006; 49(1):99-108. doi:10.1053/j.ajkd.2006.09.014 Kovac J, Premru V, Buturovic-Ponikvar J, & Ponikvar R. Two single-lumen noncuffed catheters in the jugular vein as long-term vascular access: A preliminary report. Ther Apher Dial. 2011; 15(3):311-4. doi: 10.1111/j.1744-9987.2011.00957.x. PMID: 21624082 Leou S, Garnier F, Testevuide P, Lumbroso C, Rigault S, Cordonnier C, Hanf W. Infectious complications rate from hemodialysis catheters: Experience from the French Polynesia. Néphrologie & Thérapeutique. 2013; 9(3):137-142. doi: 10.1016/j.nephro.2013.01.003

• Fonte:PMCF_Medcomp_211

L’indagine per gli utenti di Medcomp ha raccolto le risposte di operatori sanitari esperti che avevano familiarità con l’offerta dei prodotti di Medcomp. 20 intervistati hanno risposto di aver utilizzato, personalmente o presso la propria struttura, cateteri per emodialisi a breve termine Medcomp, di cui 0 hanno utilizzato il dispositivo in succlavia. Non sono state rilevate differenze nelle impressioni medie degli intervistati riguardo ai cateteri per emodialisi di breve termine in termini di prestazioni dello Stato dell’arte e misurazioni della sicurezza o tra diversi tipi di dispositivi in relazione alla sicurezza o alle prestazioni. Sono stati raccolti i seguenti dati dagli utenti dei cateteri per emodialisi a breve termine (n = 20):

  • (Media delle risposte della scala Likert) I cateteri funzionano come previsto: 4.8 / 5
  • (Media delle risposte della scala Likert) La confezione consente la presentazione asettica: 4.9 / 5
  • (Media delle risposte della scala Likert) I benefici superano i rischi: 4.7 / 5
  • Tempo di mantenimento (n = 19): 15.74 giorni (95% CI: 6.3-25.1)
  • Sommario complessivo delle prestazioni cliniche e di sicurezza

    Risultato Criteri di accettabilità rischi/benefici Trend desiderato Letteratura Clinica (Dispositivo in oggetto) Dati PMCF (Dispositivo in oggetto)
    Prestazioni
    Tempo di mantenimento Maggiore di 8 giorni + 5.66-51.7 giorni (Sintesi della letteratura pubblicata)
    ND*
    Esiti procedurali Superiore a 95% + 100% (Sintesi della letteratura pubblicata)
    ND*
    Sicurezza
    Infezioni dei vasi sanguigni legate ai cateteri (CRBSI) Meno di 7.8 casi di CRBSI ogni 1,000 giorni di uso del catetere - 0.33-2.6 per 1,000 giorni di catetere (Sintesi della letteratura pubblicata)
    ND*
    Tasso di infezione del punto di uscita Meno di 3.5 casi di infezione del punto di uscita ogni 1,000 giorni di uso del catetere - 1.2 per 1,000 giorni di catetere (Sintesi della letteratura pubblicata)
    ND*
    Trombosi venosa associata ai cateteri (CAVT) Meno di 11.4 casi di CAVT ogni 1,000 giorni di uso del catetere - 1 incidente di trombosi (Sicurezza clinica)
    ND*
    *ND indica che non vi sono dati sul parametro di dati clinici.:
    Risultato Criteri di accettabilità rischi/benefici Trend desiderato Letteratura Clinica (Dispositivo in oggetto) Dati PMCF (Dispositivo in oggetto)
    Prestazioni
    Serie di casi multicentrica a livello di paziente Raccolta di ulteriori dati clinici sul dispositivo PMCF_STHD_241 Q4 2025
    Ricerca sulla letteratura dello Stato dell’arte Identificazione dei rischi e le tendenze nell’uso di dispositivi simili SAP-HD Q2 2025
    Ricerca sulla letteratura delle evidenze cliniche Identificazione dei rischi e le tendenze nell’uso del dispositivo LRP-STHD Q3 2024
    Ricerca nel database globale delle sperimentazioni Identificazione degli studi clinici in corso che riguardano i dispositivi N/A Q2 2025
    Domande sui dati Truveta e analisi retrospettiva Raccolta di ulteriori dati clinici sul dispositivo e sui comparatori Da stabilire Q4 2025
    Sicurezza

    Follow-up clinico post-commercializzazione (PMCF) continuo o pianificato

    Attività Descrizione Riferimenti Tempistiche

    Non sono stati identificati rischi emergenti, complicazioni o malfunzionamenti inaspettati del dispositivo dalle attività di PMCF.

    6. Possibili alternative terapeutiche

    A sostegno delle seguenti raccomandazioni terapeutiche sono state utilizzate le linee guida per la pratica clinica della Kidney Disease Outcomes Quality Initiative (KDOQI) 2019.

    Terapia Benefici Svantaggi Principali rischi
    • Fistola AV
    • Soluzione per accesso vascolare permanente
    • Tasso di complicazioni inferiore rispetto all’emodialisi via catetere
    • Richiede un certo tempo per maturare
    • I pazienti a volte devono eseguire il cannulamento da soli
    • Stenosi
    • Trombosi
    • Aneurisma
    • Ipertensione polmonare
    • Sindrome da furto
    • Setticemia
    • Catetere per emodialisi
    • Utile per l’accesso vascolare veloce senza posizionare una fistola AV
    • Può essere usato come metodo ponte tra la dialisi e altre terapie
    • Non è una soluzione permanente
    • La disfunzione del catetere può interrompere il trattamento regolare
    • Il beneficio non è uguale per tutte le popolazioni di pazienti
    • Sanguinamento post procedurale
    • Infezione
    • Trombosi
    • Diminuzione del flusso sanguigno nel catetere mal funzionante
    • Eventi cardiovascolari
    • Formazione della guaina di fibrina attorno al catetere
    • Setticemia
    • Dialisi peritoneale
    • Dieta meno restrittiva rispetto all’emodialisi
    • Non richiede l’ospedalizzazione, può essere svolta in qualsiasi luogo con un’adeguata pulizia
    • La rimozione delle impurità è limitata al flusso dializzato e all’area peritoneale
    • Peritonite
    • Setticemia
    • Sovraccarico di fluidi
    • Trapianto di rene
    • Qualità di vita migliore rispetto all’HD
    • Rischio di decesso inferiore rispetto all’HD
    • Dieta meno restrittiva rispetto all’HD
    • Richiede un donatore, il che implica un’attesa
    • Più rischioso per alcuni gruppi (anziani, diabetici, etc.)
    • I pazienti devono assumere farmaci antirigetto per tutta la vita
    • I farmaci antirigetto hanno degli effetti collaterali
    • Trombosi
    • Emorragia
    • Ostruzione delle vie urinarie
    • Infezione
    • Rigetto d’organo
    • Decesso
    • Infarto del miocardio
    • Ictus
    • Cura conservativa completa
    • Fardello dei sintomi imposti meno pesante della dialisi
    • Conservazione di una vita soddisfacente per il paziente
    • Possibilità di aggravare le condizioni cliniche
    • Non volta alla cura ma alla riduzione degli eventi avversi
    • Il trattamento potrebbe tuttavia non ridurre i rischi associati a CKD

    7. Profilo suggerito e formazione per gli utenti

    Il catetere deve essere inserito, manipolato e rimosso da medici qualificati o da altro personale sanitario qualificato sotto la direzione di un medico.

    8. Sono stati applicati i riferimenti agli standard armonizzati e alle Specifiche Generali (CS)

    Standard armonizzati o CS Revisione Titolo o descrizione Livello di conformità
    EN 556-1 2001 Sterilizzazione dei dispositivi medici. Requisiti dei dispositivi medici perché vengano definiti "STERILI". Requisiti per dispositivi medici sterilizzati terminalmente. Completo
    EN ISO 10555-1 2013 + A1:2017 Cateteri endovascolari. Cateteri sterile e monouso. Requisiti generali. Completo
    EN ISO 10555-3 2013 Cateteri endovascolari. Cateteri sterile e monouso. Cateteri venosi centrali. Completo
    EN ISO 10993-1 2020 Valutazione biologica dei dispositivi medici - Parte 1: Valutazione e test all’interno del processo di gestione dei rischi. Completo
    EN ISO 10993-7 2008 + A1:2022 Valutazione biologica dei dispositivi medici - Parte 7: Residui della sterilizzazione di ossido di etilene - Modifica 1: Applicabilità dei limiti consentiti per neonati e bambini piccoli. Completo
    EN ISO 10993-18 2020 Valutazione biologica dei dispositivi medici - Parte 18: Caratterizzazione chimica dei dispositivi medici all’interno del processo di gestione dei rischi. Completo
    EN ISO 11070 2014 + A1:2018 Introduttori endovascolari, dilatatori e fili guida sterili monouso. Completo
    EN ISO 11135 2014 + A1:2019 Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Ossido di etilene. Requisiti per lo sviluppo, la validazione e il controllo di routine del processo di sterilizzazione per i dispositivi medici. Completo
    EN ISO 11138-1 2017 Sterilizzazione dei prodotti sanitari - Indicatori biologici - Parte 1: Requisiti generali. Completo
    EN ISO 11138-2 2017 Sterilizzazione dei prodotti sanitari - Indicatori biologici - Parte 2: Indicatori biologici per processi di sterilizzazione con ossido di etilene. Completo
    EN ISO 11138-7 2019 Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Indicatori biologici - Linee guida per la selezione, l’uso e l’interpretazione dei risultati. Completo
    EN ISO 11140-1 2014 Sterilizzazione dei prodotti sanitari - Indicatori chimici - Parte 1: Requisiti generali. Completo
    EN ISO 11607-1 2020 Confezioni per dispositivi medici sterilizzati terminalmente. Requisiti per materiali, sistemi di barriere sterili e sistemi di confezionamento. Completo
    EN ISO 11607-2 2020 Confezioni per dispositivi medici sterilizzati terminalmente. Requisiti di validazione per i processi di formazione, sigillamento e assemblaggio. Completo
    EN ISO 11737-1 2018 + A1:2021 Sterilizzazione dei prodotti sanitari. Metodi microbiologici. Determinazione di una popolazione di microorganismi sui prodotti. Completo
    EN ISO 13485 2016 + A11:2021 Dispositivi medici - Sistemi di gestione della qualità - Requisiti per scopi regolatori. Completo
    EN ISO 14155 2020 Investigazione clinica sui dispositivi medici per soggetti umani - Buone pratiche cliniche. Completo
    EN ISO 14644-1 2015 Camere bianche e ambienti controllati associati - Parte 1: Classificazione della pulizia dell’aria a partire dalla concentrazione di particelle. Completo
    EN ISO 14644-2 2015 Camere bianche e ambienti controllati associati - Parte 2: Monitoraggio per fornire prove delle prestazioni delle camere bianche relative alla pulizia dell’aria a partire dalla concentrazione di particelle. Completo
    EN ISO 14971 2019 + A11:2021 Dispositivi medici. Applicazione della gestione dei rischi ai dispositivi medici. Completo
    EN ISO 15223-1 2021 Dispositivi medici - Simboli da usare sulle etichette dei dispositivi medici, etichette e informazioni da fornire - Parte 1: Requisiti generali. Completo
    EN ISO/IEC 17025 2017 Requisiti generali per la competenza dei laboratori per i test e la calibrazione. Completo
    PD CEN ISO/TR 20416 2020 Dispositivi medici - Sorveglianza post-commercializzazione per i produttori. Completo
    EN ISO 20417 2021 Dispositivi medici - Informazioni fornite dal produttore. Completo
    EN 62366 - 1 2015 + A1:2020 Dispositivi medici - Parte 1: Applicazione dell’ingegneria dell’usabilità ai dispositivi medici. Completo
    ISO 7000 2019 Simboli grafici da utilizzare sulle apparecchiature. Simboli registrati. Parziale
    ISO 594-1 1986 Raccordi conici, con conicità 6% (Luer), per siringhe, aghi ed altra strumentazione medica - Parte 1: Requisiti generali. Completo
    ISO 594-2 1998 Raccordi conici, con conicità 6% (Luer), per siringhe, aghi ed altra strumentazione medica - Parte 2: Raccordi di serraggio. Completo
    MEDDEV 2.7.1 Rev. 4 Valutazione clinica: Una guida per produttori e Enti notificati secondo le Direttive CEE 93/42 e CEE 90/385. Completo
    MEDDEV 2.12/2 Rev. 2 LINEE GUIDA SUGLI STUDI DI FOLLOW-UP CLINICO POST-COMMERCIALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI UNA GUIDA PER PRODUTTORI ED ENTI NOTIFICATI. Completo
    MDCG 2020-6 2020 Evidenze cliniche necessario per i dispositivi medici con marchio CE in precedenza secondo le Direttive CEE 93/42 e CEE 90/385. Completo
    MDCG 2020-7 2020 Template per il piano di follow-up clinico post-commercializzazione (PMCF) Una guida per produttori ed enti notificati. Completo
    MDCG 2020-8 2020 Template del report di valutazione per il piano di follow-up clinico post-commercializzazione (PMCF) Una guida per produttori ed enti notificati. Completo
    MDCG 2018-1 Rev. 4 Linee guida su BASIC UDI-DI e modifiche a UDI-DI. Completo
    MDCG 2019-9 2022 Sintesi della sicurezza e delle prestazioni cliniche. Completo
    ASTM D 4169-22 2022 Pratica standard per test sulle prestazioni dei container e sistemi di spedizione. Completo
    ASTM F2096-11 2019 Metodo di test standard per il rilevamento di perdite evidenti negli imballaggi mediante pressurizzazione interna (test delle bolle). Completo
    ASTM F2503-20 2020 Pratica standard per apporre avvisai per la sicurezza su dispositivi medici e altri prodotti in ambienti di risonanze magnetiche. Completo
    ASTM F640-20 2020 Metodi di test standard per determinare la radiopacità per uso medico. Completo
    ASTM D4332-14 2014 Pratica standard per container condizionati, confezioni o componenti delle confezioni per i test. Completo
    Regolamento (UE) 2017/745 2017 Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio. Completo

    Cronologia delle revisioni

    Revisione Data CR# Autore Descrizione delle modifiche Convalidata
    1 07NOV2022 27445 KO Attuazione iniziale della SSCP No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo notificato in quanto si tratta di un dispositivo impiantabile di classe IIa o IIb
    2 15MAR2023 27924 KO SSCP aggiornato in conformità al CER 022_C che include l’aggiunta dell’attività PMCF pianificata PMCF_STHD_241; linguaggio aggiornato in tutta la sezione pazienti per migliorare la leggibilità No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo notificato in quanto si tratta di un dispositivo impiantabile di classe IIa o IIb
    3 15MAR2024 28958 GM SSCP aggiornato in conformità al CER 022_D che include l’aggiunta dell’attività PMCF pianificata domande sui dati Truveta e analisi retrospettiva, e informazioni aggiornate sulla sorveglianza post-commercializzazione No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo notificato in quanto si tratta di un dispositivo impiantabile di classe IIa o IIb
    4 21MAY2024 29120 GM Corretto rappresentante autorizzato UE SRN No, questa versione non è stata convalidata dall'organismo notificato in quanto si tratta di un dispositivo impiantabile di classe IIa o IIb

    Versione 5.00 del modello QA-CL-200-1 di Medical Components, Inc.